Aggiornato il 17-12-2007

 

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Il Canto Sacro o Liturgico

Canto tipico della liturgia cattolica, vocale e monodico. Si distinguono due rami: l'occidentale o latino e l'orientale. Nel primo il cattolico è usata la lingua Latina, mentre nel secondo l'ortodosso si usano le varie lingue nazionali. Il canto liturgico latino si identifica quasi ovunque con il canto gregoriano, salvo che in poche località ove rimane l'uso di canti liturgici d'origine più antica, esempio il canto Ambrosiano a Milano oppure il canto gallicano a Lione o il canto mozarabico a Toledo.

Il Canto Gregoriano o romano è la monodia della liturgia della Chiesa romana, documentata nell'attuale forma melodica, dalla fine del Secolo IX.

È tutto monodico, cioè a una sola voce, e senza accompagnamento.
Si chiama Gregoriano da una leggenda che attribuisce a Papa Gregorio Magno la composizione di queste musiche con l'ispirazione divina, e per disciplinarne l'uso fece raccogliere i vari canti liturgici nell'Antifonario.

La leggenda nasconde la verità di aver pensato come ispiratore di queste melodie, Dio stesso, e sottolinea sia la religiosità, sia la perfezione dei canti.
Il Gregoriano è innanzitutto una preghiera, una recitazione cadenzata nella quale ad ogni sillaba corrispondeva una nota (accentus); in seguito, specie sotto l'influsso bizantino, si venne arricchendo di una melodia con andamento più vario e indipendente (concentus).

L'uomo comunica con Dio nella forma più elevata: quando la parola diventa canto.
Il testo è però legato indissolubilmente a una melodia. Testo e melodia formano una perfetta simbiosi. La melodia diventa così più luminosa della stessa esegesi classica.
Nel repertorio del gregoriano, diversi sono i canti esemplari delle diverse forme musicali presenti nel Proprium della messa.

Località

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La mappa

I  BICCHIERAI   

L'origine della famiglia Bicchierai in Lunigiana, risale al XIII secolo. Ricchi presuli fiorentini ghibellini, trovarono rifugio in un casolare presso Pastina di Bagnone, località denominata poi “Bicchieraia”, dove vissero incogniti per un secolo. Conseguentemente parteciparono alla vita politica di Bagnone e nel settecento parte della famiglia si trasferì a Montepulciano dove nacque Antonio. 

Nato a Montepulciano nel 1807,  Bicchierai Antonio di Nicolò e di Elisabetta Ferri, divenne regio procuratore generale alla corte di Firenze, consultore del ducato di Lucca, deputato al Parlamento di Toscana e cavaliere di S.Stefano.  

Antonio, legato d’affetto a Gerolamo Gargiolli di Fivizzano, realizzò insieme a lui il Calendario Lunense, opera di grandissimo significato sociale.

        Nel capitolo Inciv ilimento del Calendario, 1835, il Bicchierai fu tutt’altro che «tenero» nei confronti del suo paese. Ma si sa che «il medico pietoso incancrenisce la piaga».  

         Il figlio Tommaso, direttore d’orchestra, si trasferisce a Milano e coniugato con Ettorina Viotti avranno il quarto figlio Giuseppe, che nascerà a Milano il 19 settembre 1898. Del Direttore d'orchestra non si conoscono vere notizie. 

  Di Giuseppe, che sarà ordinato sacerdote il 15 giugno 1935, nominato poi Mons. Bicchierai Giuseppe,  ha operato presso l’Arcidiocesi di Milano, di Lui abbiamo raccolto molta documentazione: 

Mons.  GIUSEPPE  BICCHIERAI

Un grande prete e manager, di origine bagnonese.

1898 – 1987

  All’indomani della sua morte, su Monsignor Giuseppe Bicchierai si legge:

  “Anche a considerarlo da un punto di vista puramente umano, lo dovremmo chiamare manager di alta qualità imprenditoriale; dedicandosi a Dio nel sacerdozio ministeriale orientò tutta la sua vasta capacità manageriale al servizio della carità verso i fratelli, nei quali vedeva l’immagine di Cristo”. (Di Federico Mandelli).  

ed a cura di RUGgGIO é stata estratta una biografia pubblicata su internet nel sito www.bagnonemia.it/gurguglione/fascicoloIV.

 

Luigi Bicchierai 1834 - ???

  Di questa casata , che nei secoli si è frastagliata e suddivisa, si contano numerose famiglie portatrici di questo cognome, alcune ancor oggi benestanti, altre di ceto medio. 

  È noto che a Bagnone ha vissuto un Bicchierai Luigi, di professione Notaio, che lo ritroviamo elencato nel Libro Nero del Buon Governo locale, dati che riporto a citazione e che fu anche Sindaco.

  Bicchierai Dottor Luigi -

Nascita: Bagnone il 21 Ottobre 1834

Residenza: Bagnone

Ammogliato con due figli.

Professione: Notaio possidente.

Data della decisione: 26 Gennaio 1852

Autorità: Ispezione della Reale Gendarmeria.

Motivi: Per la scandalosa tresca che mantiene colla Buffoni Margherita in Grassi.

Condizioni della Ispezione: n°  9 - (b) | Sotto la comminatoria della pena, contravvenendo, di cui all'Art. 17 del Decreto ovrano 31 Gennaio 1833  n°  23; coll'avvertenza che la pena di prigionia potrà essere duplicata, nel caso di recidiva.

Significato al Bicchierai Dott. Luigi il precetto di cui sopra a dì 13 Febbraio 1852.

Annotazioni: Con ordinanza dell'Ispezione della Reale Gendarmeria del 5 Marzo 1852  è stato dichiarato che ha tenuto in sospeso sono a nuovo ordine il precetto di cui al n°  9 - (b). Con ordinanza dell'Ispezione della Reale Gendarmeria, in data 2 Aprile 1852, essendo il signor Bicchierai stato prosciolto definitivamente dal precetto, cui trovavasi vincolato, viene cancellato dal presente registro. 

Condanne: Nessuna.

http://www.bagnonemia.it/Polizia%20-%20registro%20nero/libro_nero.htm

In altra pagina dello stesso Libro Nero è annotato che:

Bicchierai Dr. Luigi, il quale è anche segretario del Consiglio degli Anziani di Bagnone, nel 1856, in qualità di Sindaco, delibera la festa votiva di S. Croce.

www.bagnonemia.it/fascicolo5.htm - 100k

Luigi Bicchierai e la Musica Sacra.

Fra la fine dell'Ottocento ed i primi dal Novecento apparve la rivista il Nuovo Palestrina, pubblicato a Firenze dal 1899 al 1902, il periodico era modellato su Musica Sacra e come questo era un organo  del movimento ceciliano.

Nel breve arco della sua esistenza ebbe come collaboratori, tra gli altri, Giovanni Tebaldini, Gaetano Gasperini, Lorenzo Perosi e Luigi Bicchierai.

Le musiche riguardavano il Canto Gregoriano ed il suo insegnamento.

www.hortusmusicus.com/pdf/380.pd

Il nuovo Palestrina

Firenze : Tip. Ricci, 1899-
Annate possedute: 1899-1901

Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra -  http://www.unipiams.org/index.php?id=17&start=75

 

Fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento apparve la rivista Il Nuovo Palestrina, pubblicata a Firenze dal 1899 al 1902; il periodico era modellato su Musica Sacra e come questo era un organo del movimento ceciliano. Nel breve arco della sua esistenza ebbe come collaboratori, fra gli altri, Giovanni Tebaldini, Gaetano Gasperini, Lorenzo Perosi e Luigi Bicchierai.  

Le rubriche, più che il repertorio polifonico classico, riguardavano il canto gregoriano e il suo insegnamento, problemi inerenti la musica sacra di nuova

composizione, il repertorio organistico e l’arte organaria, corrispondenze dall’Italia e dall’estero, recensioni, bibliografie e rassegne di periodici italiani e stranieri; a quest’ultimo aspetto venne dato sempre più ampio risalto, tanto che dal 1901 il giornale divenne principalmente una rassegna con spoglio delle riviste di musica sacra di tutta Europa.

Alla fine dell’Ottocento nasceva la Rivista Musicale Italiana, periodico di impostazione storico-scientifica; a partire dal 1894, anno della sua fondazione, la rivista si avvaleva degli apporti di musicologi quali Luigi Torchi, Oscar Chilesotti – questi particolarmente attivo come recensore oltre che come saggista – e Giovanni Tebaldini, solo per citare alcuni fra i più noti. 

Agli studi su vari aspetti musicali – quali la musica antica sia strumentale che vocale, notizie biografiche su autori sconosciuti o poco noti, analisi di musiche sinfoniche, cameristiche, studio di opere e autori nel periodo che va, in prevalenza, dal Seicento all’Ottocento – si affiancavano le recensioni, che rivestono un’importanza particolare, di musiche, monografie, studi specifici

sia di ambito italiano che straniero; ampio risalto veniva poi dato alle cronache degli avvenimenti musicali più importanti, anche in questo caso sia in Italia che in altri paesi europei.

Dei Bicchierai a Bagnone non ne sappiamo molto, l'argomento meriterebbe una  più approfondita ricerca.

Pubblicato il 15 Novembre 2005