.
E'
partita una tradotta,
tutta piena di diciott'anni,
visi freschi, cuori spaccati
dalle granate dell'allegrìa.
Hanno
preso la via del mare
questi giovani in grigioverde
col prurito nelle mani
e l'amore nei tascapani.
L'han chiamato "Il Battaglione
del figiol... di mamma mia!"
Fà una pernacchia e tira via
perchè c'è sempre qualche frescone...
Parapam...pam...pam...
Mamma
mia, ma col moschetto,
bacio in fronte, te l'ho detto
salutando alla stazione,
questo è quello della mitraglia;
mamma
mia, ma col pugnale,
chè la guerra non è finita,
scaglia l'anima nella partita,
lasciala andare dove vorrà.
I diciott'anni li consumiamo
tra la gavetta e le scarpinate,
poi verrà l'ora che batte il cuore
quell'ora santa delle legnate.
O
Battaglione di primavera
dove si ferma nessun lo sa.
Parapam...pam...pam...