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SAGA
DI GIARABUB
Inchiodata sul palmeto -
veglia immobile la luna
a cavallo della duna - sta l'antico minareto.
Squilli, macchine, bandiere, - scoppi sangue Dimmi tu
che succede cammelliere? - E' la saga di Giarabub!
"Colonnello, non voglio
pane, dammi
piombo pel mio moschetto
c'è la terra del mio sacchetto
che per oggi mi basterà.
Colonnello, non voglio
l'acqua, dammi
il fuoco distruggitore
con il sangue di questo cuore
la mia sete si spegnerà.
Colonnello, non voglio
il cambio,
qui nessuno ritorna indietro
non si cede neppure un metro
se la morte non passerà!"
Spunta giù l'erba
novella - dove il sangue scese a rivi
Quei fantasmi in sentinella - sono morti, o sono vivi?
E chi parla a noi vicino? - Cammelliere, non sei tu?
- In ginocchio, pellegrino: - son le voci di Giarabub!
"Colonnello,
non voglio pane, dammi[Rit.]
Colonnello non voglio
encomi,
sono morto per la mia terra
Ma la fine di questa terra
Incomincia a Giarabub!
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