|
Frazione
di Rocchetta |
|

|
|
Il paese
di Rocchetta |
|

|
|
Il borgo |
 |
|
La Chiesa |
|
| CENNI
STORICI |
|
In
località Suvero sorge il Castello edificato dai
Malaspina nel XIV secolo, come il Villaggio della Rocchetta, appartenevano ai marchesi Malaspina
di "LICCIANA,
BASTIA, PODENZANA E SUVERO", derivati da un Rinaldo ultimo dei cinque figli di
Giovanni Spinetta II, cui toccò nella divisione del 1535 il feudo di Bastia, che Rinaldo permutò con un
fratello. |
|
Punto
strategico di rilievo, Rocchettà
è un insediamento di origine monastica che, dopo il
1133,quando Brugnato divenne diocesi, fece parte del sistema
difensivo vescovile. Suvero appartenne agli Obertenghi,
fu feudo estense; appartenne
poi all'abbazia di Brugnato, per passare poi a signori di
Vezzano e successivamente ai Malaspina di Villafranca e ai
loro discendenti di Suvero. |
|
Con
la caduta francese Rocchetta e Suvero vennero poste alle
dipendenze del ducato di Modena, indi sotto la provincia di
Massa fino al 1923, quando passarono alla nuova provincia di
La Spezia. |
|
Il castello |
|
Sorge
in posizione dominante rispetto al borgo, anche se
leggermente arretrato, quasi distaccato.
Si
raggiunge da Brugnato e Rocchetta Vara: lungo la via che
porta al Passo dei Casoni.
Il
castello ha forma trapezoidale; dei tre preesistenti
torrioni conserva una robusta torre circolare d'angolo, alta
18 metri, mentre gli altri due sono crollati a causa
dell'abbandono e del terremoto del 1920.
Attualmente
il castello è a due piani: esistono tracce che dimostrano
l'esistenza di un terzo piano, in cui era collocato anche un
mulino a vento la cui macina è conservata nel castello. |
|
***** |
|
La
Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista risale alla
stessa epoca e conserva un pregiato bassorilievo del XV
secolo, nella cripta si trova una lunetta marmorea con la
Madonna degli Angeli. |
|
Numerosi
reperti archeologici ritrovati nella zona di Suvero sono
oggi conservati nel Museo archeologico di La Spezia. |
|