Aggiornato il 21-03-2006

Frazione di Rocchetta

Il paese di Rocchetta

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Il borgo
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La Chiesa
CENNI STORICI

In località Suvero sorge il Castello edificato dai Malaspina nel XIV secolo, come il Villaggio della Rocchetta, appartenevano ai marchesi Malaspina di "LICCIANA, BASTIA, PODENZANA E SUVERO", derivati da un Rinaldo ultimo dei cinque figli di Giovanni Spinetta II, cui toccò nella divisione del 1535 il feudo di Bastia, che Rinaldo permutò con un fratello.

Punto strategico di rilievo, Rocchettà è un insediamento di origine monastica che, dopo il 1133,quando Brugnato divenne diocesi, fece parte del sistema difensivo vescovile. Suvero appartenne agli Obertenghi, fu feudo estense; appartenne poi all'abbazia di Brugnato, per passare poi a signori di Vezzano e successivamente ai Malaspina di Villafranca e ai loro discendenti di Suvero.

Con la caduta francese Rocchetta e Suvero vennero poste alle dipendenze del ducato di Modena, indi sotto la provincia di Massa fino al 1923, quando passarono alla nuova provincia di La Spezia.

Il castello

Sorge in posizione dominante rispetto al borgo, anche se leggermente arretrato, quasi distaccato. 

Si raggiunge da Brugnato e Rocchetta Vara: lungo la via che porta al Passo dei Casoni. 

Il castello ha forma trapezoidale; dei tre preesistenti torrioni conserva una robusta torre circolare d'angolo, alta 18 metri, mentre gli altri due sono crollati a causa dell'abbandono e del terremoto del 1920. 

Attualmente il castello è a due piani: esistono tracce che dimostrano l'esistenza di un terzo piano, in cui era collocato anche un mulino a vento la cui macina è conservata nel castello.

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La Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista risale alla stessa epoca e conserva un pregiato bassorilievo del XV secolo, nella cripta si trova una lunetta marmorea con la Madonna degli Angeli.

Numerosi reperti archeologici ritrovati nella zona di Suvero sono oggi conservati nel Museo archeologico di La Spezia.

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Pubblicato il 10 Marzo 2006