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Le foto |
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Bagnone, il Borgo |
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L'antico palazzo Cortesini
visto dal Ponte Vecchio |
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Il
Ponte Vecchio e
la
casa Cortesini |
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La casa Cortesini in Piazza
Marconi |
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LE
FAMIGLIE |
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Questa
ricerca é il frutto del poco sapere, perché non mi é stato facile
avere e trovare informazioni precise sull'antica famiglia Cortesini. Devo
quindi limitarmi al più recente e servirmi del solo ricordo. Sarà una descrizione vaga e
sicuramente inesatta, specialmente parlando dei vari personaggi che
ho conosciuto da giovane.
Per
prima cosa farò accenno alle ataviche abitazioni dei Cortesini
di Bagnone, una nel borgo, via della Repubblica e la seconda in piazza
della Chiesa nuova, oggi piazza Marconi.
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La prima é descritta dall'attuale proprietario, come
un antico palazzo medievale, sotto il quale si snoda, tra scale
ed acciottolati, in buie gallerie, un'antica strada mulattiera
che, tramite la vecchia porta di Santa Caterina, ci fa accedere
al Ponte Vecchio ed al suo borgo, e salendo ancora una faticosa
strada mulattiera si raggiunge ansimanti il sovrastante Castello
malaspiniano. |
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L'altra
abitazione é in piazza Marconi, oggi trasformata in pensione e
ristorante "dalla Lina", i cui nuovi proprietari hanno
adibito l'intero stabile, mantenendo della costruzione, tutte
le caratteristiche antiche, che si ritrovano spesso nelle dimore
delle famiglie benestanti. |
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Nelle
due abitazioni hanno vissuto i Cortesini, agiati proprietari,
con rilevanti proprietà terriere e fabbricati agricoli, che davano lavoro a
famiglie di mezzadri.
Poi
nel tempo, l'agricoltura intensiva andò scomparendo, e
unitamente alle divisioni erditarie, anche l' entità
patrimoniale si é smembrata per alienazione.
Tra
le due discendenze, dove i legami di parentela si sono ormai
assai allungati, i famigliari si considerano oggi forse parenti
di sesto grado o più, non c'é mai stata, a mia conoscenza, un
grande rapporto di parentela.
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Devo
tornare un po' indietro, sino al Lorenzo Cortesini che nella
prima metà dell'ottocento, aprì in Bagnone, nei locali a piano
terreno dello stabile di via della Repubblica, una prima
farmacia. Dobbiamo quindi pensare che Lorenzo sia stato laureato
in farmacologia e quindi il primo dei Cortesini farmacisti.
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Calcolando grosso modo le date, posso pensare che fu il
"signor Beppe", così era chiamato in paese, il
successore di Lorenzo. Il signor Beppe, di nome Giuseppe
Cortesini, alto di statura, si diceva che aveva sbagliato
mestiere, amava l'edilizia nella quale si
rifugiava ogni qualvolta aveva un attimo di riposo dagli
impegni di farmacia e se ritardava a rientrare, era subitamente
rimpiazzato dalla moglie, la signora Zelmira. |
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Il
farmacista ebbe un fratello Mario, laureato in medicina,
divenne un grande medico, Primario presso l'ospedale di Orbetello (GR).
Di questo illustre chirurgo rimangono poche notizie, tra quelle che
mi sono giunte c'é che la piazza antistante il
detto ospedale porta il suo nome. Rimase vedovo a Bagnone
durante lo sfollamento degli anni
quaranta, e la piccola bambina, che aveva a quei tempi pochi
anni, a fine guerra andò ad abitare col padre e venne allevata da una giovane,
che aveva assunto a Bagnone e portata con loro ad Orbetello per
custodire la piccola Lina.
Al
Giuseppe Cortesini succederanno due figli maschi Camillo e
Giovanni, laureati in medicina il primo, mentre il secondo laureato in
farmacia continuerà l'attività
paterna, oggi é
coadiuvato dalla figlia Caterina.
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Della
famiglia collaterale il cui capostipite Luigi Cortesini, che a
mio avviso doveva essere il fratello del Lorenzo sopra citato,
abitava in piazza Marconi ricordo poco, ma ebbe due figli dei
quali, il primo Lorenzo fu Luigi era impiegato al polverificio di Villafranca,
glaudicante, subì una tragica fine nel 1944, quando venne
catturato e trucidato dai partigiani. Il secondo
fratello invece di nome Filippo fu Luigi, fece una brillante carriera
dirigenziale nell' INPS, alla sede centrale di Roma, sposato a
Carla Bovara, si era trasferito con tutta la famiglia a Roma ma
ritornava a Bagnone di tanto in tanto a ritrovare gli amici
d'infanzia, con i quali amava giocare a scopone. |
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Di
questo Cortesini Comm. Filippo é figlio il celebre chirurgo dei
trapianti Dott. Prof. Cortesini Raffaello, Assistente
ordinario presso l'Istituto di Patologia Chirurgica
dell'Università degli Studi di Roma, dove ha ricoperto
l'incarico di Aiuto di ruolo e responsabile del Reparto
Trapianti, ma che oggi risierde negli Stati Uniti,
tratterò a parte più sotto. |
RUGgGIO
- 2007
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La
farmacia, la cui fondazione risale alla fine del secolo XVIII, ha sede
nell'antico palazzo medievale Cortesini dalla prima metà dell'Ottocento, data
della sua apertura da parte di Lorenzo Cortesini. Ha conservato l'arredo
dell'antica sala vendita, esposto nel retro: una scaffalatura con vetrine di
legno color avorio con paraste divisorie di raccordo e capitelli a foglia
d'oro realizzati in stile direttorio.
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La
dotazione della farmacia è costituita da una notevole quantità
e varietà di oggetti. Particolare interesse riveste la serie di
contenitori da farmacia in ceramica: si tratta di albarelli,
brocche e barattoli in ceramica bianca con decori in azzurro
riconducibili al secolo XVII. |
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Della
stessa epoca sono alcuni strumenti officinali in vetro, come una speciale
bottiglia, detta fiorentina, munita di sifone e usata per la preparazione di
liquidi immiscibili e un alambicco.
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Appartengono,
inoltre, al corredo dell'antica farmacia altri strumenti
officinali, databili dalla fine del Settecento alla fine
dell'Ottocento, come mortai in ottone, bilance, pesi di
materiale vario ed una notevole quantità di testi antichi. |
| Da:
http://brunelleschi.imss.fi.it/ist/iist.asp?c=700323 |
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Il
Dott. Prof. Camillo
CORTESINI, é nato a
Bagnone (Massa Carrara), laureato
in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Genova nel Luglio
1961, é
specializzato
in Chirurgia Generale nel 1966 ed in Urologia nel 1967 presso l’Università
degli Studi di Firenze.
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Libero
docente in Patologia Speciale Chirurgica e
propedeutica Clinica nel 1968.
Professore
incaricato di Chirurgia Sperimentale presso l’Università di Firenze dal 1971
diviene Professore Straordinario nella stessa disciplina nel 1975 e Professore
Ordinario nel 1978.
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Nel 1979 è chiamato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università
degli Studi di Firenze a ricoprire la Cattedra (R) di Patologia Speciale
Chirurgica e Propedeutica Clinica e nel 1987 quella di Clinica Chirurgica
Generale e Terapia Chirurgica.
Insegna
nelle Scuole di Specializzazione di Chirurgia Generale, Chirurgia Vascolare,
Gastroenterologia, Malattie del Fegato e del Ricambio, dell’Università di
Firenze.
E’
socio ordinario della Società Italiana di Chirurgia, del Gruppo Italiano per lo
Studio del Colon, del GISMAD, del Biliary Club.
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E’
Fellow dell’International College of Angiology e della International Society
for diseases of the Esophagus.
Respected
Educator dell’International Who’s Who in Education.
E’
stato Relatore a Congressi Nazionali ed Internazionali, sia in Italia che
all’Estero.
E’
Autore di oltre 300 pubblicazioni molte delle quali apparse sulle seguenti
Riviste Internazionali:
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Vascular
Surgery, Diseases of Colon & Rectum, Angiology, Medical Biology,
Pharmacological Research Communication, Histopathology, Excerpta Medica, Acta
Anatomica, Journal Submicroscopic Cytology, Gastroenterology, European Surgical
Research, Journal of Neurochemistry, Digestive Diseases and Sciences, Histology
and Histopathology, Gastroenterology International, Int. J. Exp. Path., Can. J.
Physiol. Pharmacol., Digestive Surgery, Clinical
Cancer Research, World J. Surg., Annals of Surgical Oncology, American Journal
of Pathology.
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Per quanto concerne l’attività clinica si occupa principalmente di
Chirurgia Oncologica dell’Apparato Digerente, di Patologia Funzionale
Esofagogastrica, di Chirurgia del Fegato e delle Vie Biliari, di
Endocrinochirurgia.
Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale
dell’Università degli Studi di Firenze.
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