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Aggionato il 17-05-2007

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RICERCA STORICA 

 

Non abbiamo "documenti" sottomano da poter citare a conferma di quanto si dice,  ma:"voce di popolo è voce di Dio", e siccome noi crediamo e l'abbiamo costatato di persona, ne confermiamo l'esistenza.

 Alla sua morte il Papa Nicola V  ha legato, per testamento notarile al suo Segretario Pietro Noceti, una Croce, per alcuni di legno,  per altri d’ottone, ed essendo incastonata in una reliqia é intoccabile, ma sempre una crocetta é, lo confermata il rogito notarile, ed é quella che San Francesco d’Assisi portava al collo alla sua morte.  

 Questa Croce, che esiste veramente, e come ho detto é custodita in un reliquiario, del quale riproduciamo alcune fotografie gentilmente concesse dalla famiglia Quartieri proprietaria, mentre gli originali sono in possesso dell’autore, può avere una grande importanza storica e religiosa.

 É un dato di fatto che nessuno ha mai contestato, per cui ritengo che deve essere menzionato, come oggetto facente parte del patrimonio storico e culturale di Bagnone.

 La Croce é nel tempo, passata in eredita ai vari Noceti, ed  oggi ne sono depositari i membri della famiglia Quartieri di Bagnone, imparentata coi Noceti.  I familiari, interpellati recentemente, hanno affermato l'autenticità ed il possesso mostrandoci l'oggetto, ed ogni anno il 5 Ottobre, giorno della festa di S. Francesco d’Assisi, la Santa Reliquia é esposta e fatta baciare ai fedeli presenti alla cerimonia, nella chiesa di Santa Maria, appositamente ricostruita in stile francescano agli inizi del ventesimo secolo.  

 Il conte Pietro Noceti (1397-1467), fu l'esponente principale della famiglia; fu ed è una "gloria della nostra terra di Lunigiana". Il conte, amico e confidente familiare del grande Papa umanista Niccolò V ebbe onori ed una casa a Lucca ove morì.

  Ser Pietro Noceti visse ed operò in un periodo tra i più tristi e travagliati per l’unità della Chiesa di Roma. Fu a Basilea, dopo un fortunoso viaggio, quale segretario, unitamente a E. S. Piccolomini (che diverrà Papa col nome di Pio II , n.d.a.), del Cardinale Capranica che in quel tempo fu in grave contesa con il Papa Eugenio IV. Alla morte del Papa Eugenio IV (1447) fu eletto Papa il Cardinale Parentucelli col nome di Niccolò V e Pietro da Noceto “…andò ad abitare al Palazzo Vaticano ed il Pontefice non trattava affari d’importanza senza il Nocetano, il quale perciò era diventato potentissimo. Perciò a lui ricorrevano letterati, ambasciatori, Capi di Repubbliche e Cardinali…”

  Il Papa Niccolò V tenne per pochi anni il Pontificato poiché eletto nel 1447 morì nel 1455. Il successore Papa Callisto III offrì a Pietro Noceti di conservarlo fra i segretari apostolici, ma Pietro Noceti

 “…che era stato potente giudicò opportuno uscire di palazzo, non volendo essere ultimo là dove fu primo…”  

  Anche Papa Paolo II successore di Pio II, nel Pontificato chiamò Pietro Noceti nel 1466 a segrertario apostolico in Roma ma Pietro non volle accettare tale afficio e continuò a vivere nel territorio della Repubblica di Lucca ove si era ritirato a vita tranquilla dopo la morte premartura di Papa Niccolò V. al secolo Tommaso Parentucelli da Sarzana.

La Repubblica di Lucca riserbò speciali onori a Pietro Noceti così in vita come pure dopo la morte avvenuta il 18 febbraio 1467.  

Pietro Noceti riposa nella Cattedrale di Lucca e la sua tomba, opera dell’architetto Matteo Civitali, porta il seguente epitaffio :  

 "PIETRO NOCETO, A MULTIS REGIBUS, 

ET A NICOLAO V  PONT. MAS. 

MULTIS HONORIBUS DIGNITATUMQUE INSIGNIBUS 

SUA VIRTUTE DECORATO,

QUI VIXIT ANNOS LXX MENSEN V DIES X 

NICOLAUS PARENTI B.H.H.F.F. MCCCCLXXXII

.

La Crocetta

Il reliquiàrio

Altare dove viene esposta 

la reliquia, nella chiesa

 di Santa Maria a Bagnone,  

di proprietà della

 famiglia Quartieri.

Papa Nicolò V

Tommaso Parentucelli

1447 - 1455

Chiesa di Santa Maria a Bagnone

Link "I  NOCETI"

Storia della Famiglia Noceti dal 1400 ad oggi

BAGNONE, LA REGINA DELLA LUNIGIANA !

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