Il ruscello di Francesco Dinolfo

 

Di fronte al mio abete

 

 

Penduli i rami

ritto il pennacchio

campeggia l'abete,

rifugio d'uccelli, 

di ragni, d'insetti.

Intento al cielo

proteso a terra

dice alla gente

che grata conservi

memoria del bene.

Pianta del mio orto,

mi infondi sensi

di meditazione

e riconoscenza.

Novella, tenace,

pura è l'idea

che da te irradia!

 

 

 

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