Il ruscello di Francesco Dinolfo

 

Il sentiero

 

 

Della montagna

per ogni fiancata s'inerpica;

si perde come bambino,

ritorna, s'accosta, scompare,

riprende il suo cammino.

S'inoltra nel bosco deciso:

non teme la solitudine.

Nella notte rimane consolato

chè d'abitator foresti

è sempre popolato.

S'incontra con cento fratelli.

Li lascia

nella radura accogliente

ove ha un'aria indifferente:

non più marcato e angusto

ma prato verde anch'esso

sotto

cieli di cobalto

fra

il nereggiar dei faggi.

 

 

 

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