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Quanto
ti amai
non
comprendesti
nč
capire potresti
ora
che adulta sei,
donna.
Era
il calore della giovinezza
il
nitido sentir degli anni belli
che
in te
poneva
sobria innocenza,
gesti
attraenti, deliziosi.
Tu
mi apparivi la pių diletta,
la
pių ferfetta, virtuosa assai.
Vederti
e sussultare era tutt'uno.
Per
te
sogni
fantastici
piccoli
progetti densi di bene.
Io
ti seguii con tutto il cuore,
con
l'intelletto, il mio volere.
Mi
amasti?
Vorresti
amarmi ora che č tardi?
Nessun
pensiero tieni per me?
Se
a tuo talento scegliesti netto
o
fosti indotta,
di
chi la colpa?
Se
pur rimiri il tempo andato,
sforzarti
č cosa vana
tu
che del gentil sesso
profonde
le orme conservi
e
di calcolo sei erudita,
intendere
non potresti
quanto
ti amai.
Dirti
ho voluto quel che sentii
nč
per illuderti nč per mentire:
sono
rimasto libero e schietto.
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