Il ruscello di Francesco Dinolfo
La mia giornata
non conosce soste:
oppio che m'incatena
il movimento.
Anima irrequieta
inappagata d'ogni traguardo,
riluttante al dire
al fare incline.
Sempre,
solo o in compagnia
nella domestica quiete
e nella pace agreste,
ore feconde.
TORNA ALLA HOME PAGE