Il ruscello di Francesco Dinolfo

 

Malvagità

 

 

Gioia ti arrecano

l'altrui sofferenze;

soddisfazione

compiere il male.

Più ti conosco

e più ti odio!

Qual istrice sorpreso

che rotola a balzi

drizzando gli aculei,

ti dilegui

per ritornare a pungere

danneggiare

e, da cinica,

rigodere.

Ma come l'intruso notturno

dei cani e della forca

è spesso preda

così,

misteriosa

inafferrabile e pur viva,

giusto castigo hai.

 

 

 

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