|
È
spiovuto
e
brillano come perle
sulle
ingiallite foglie del viale
le
recenti gocce.
Mi
reco al consueto lavoro
e
sento lo svanire d'ogni cruccio.
Come
balsamo torni, ottobre,
anche
quest'anno
e
mi porti dei ragazzi
l'allegra
compagnia;
la
vita acquista significato,
si
riversa negli altri
fervida
e ricca.
Giungo
atteso
tra
curiosità e stupore.
Ho
sul volto
i
segni della maturità,
gli
alunni notano solo
il
vago passar del tempo.
|