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Sicilia,
mia
terra d'incanto
baciata
da un mago possente,
stupenda
sei tu!
Il
mare pił bello
lambisce
i tuoi lidi
di
fronte ai rari eucalipti,
ai
templi, ai teatri d'un tempo
che
stanno a dir come
tu
sia maestra di vita.
La
luna che a notte
curiosa
perlustra
ogni canto,
nel
cuor di chi ora ti vede,
ridesta
la pace lontana
che
l'era dei missili vuole,
sogna
e non ha
per
inseguire il miraggio...
di
che?
Di
belle speranze
che,
forse, al mondo
continui
travagli daranno.
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