Il ruscello di Francesco Dinolfo

 

Sogno

 

 

Nella camera

stanotte,

ad occhi chiusi,

io solo veglio

con mio padre 

in intimo colloquio

meditando.

Mi desto:

oh, dura realtà, mi mostri una fossa!

Vorrei ancora sognare,

fantasticare

in un mondo di fiaba

come quando piccino,

la sua carezza aspettando,

di gioia il cuor si colmava

e lungi da me

l'orribile idea albergava.

Bello il ricordo lontano

se, in un eterno sogno

riposando,

potessi restare

con mio padre

in intimo colloquio

meditando.

 

 

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