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Di
mentastro
respiro
la brezza rugiadosa
ma
dell'usignolo e del ruscello
le
melodie non intendo.
Intorno
sotto
una miriade di stelle
nella
rustica aia paterna
giganti
filari di fichidindia
riposanti
alveari
case
nell'ombra.
Mi
sveglio a tratti
all'abbaio
della compagna
e
ripiombo nell'incoscienza.
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