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Aggiornato il 21-01-2007

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Dante Alighieri

 

Recenzione

 

Non credo di avere le idee molto chiare nei confronti del conterraneo Livio Galanti, che fu insegnante delle Scuole Elementari di Villafranca in Lunigiana.

 È stato un attivo democristiano nel dopoguerra e divenne Sindaco di Villafranca prima (1960-1965) e di Mulazzo poi (1966-1970). Solo verso la fine della sua attività politica, dalla  fine degli anni settanta sino alla sua morte, si dedica alla letteratura. Fu un cultore della "Madonna" e della "Divina Commedia", che tratterà in diverse opere. 

Sappiamo che il Galanti ha scritto anche numerose composizioni poetiche che stiamo ricercando per aggiungerle a questa pagina. 

RUGgGIO - 2004       

La saggistica 

 

- La lupa e il Veltro - La chiesa e i nuovi Ordini Mendicanti nel pensiero politico-religioso di Dante - Artigianelli Pontremoli - 1983.

- Dante e il Castello di Fosdinovo, in Quaderni "Conoscere" di a.b.c. - Carrara 1984.

- Mulazzo nella tradizione dantesca in Lunigiana, ivi 1984.

- L'epistola di frate Ilario, ivi 1984.

- Il soggiorno di Dante in Lunigiana (Premio Naz.) - Ed. Artigianelli Pontremoli - 1985.

- Lettura conviviale della Vita Nuova - 1986.

- La Lunigiana nella Divina Commedia. Contributi che la regione ha fornito al Poeta per il suo immortale capolavoro - Ed. Artigianelli Pontremoli - 1988.

- La Madonna nel concetto Strutturale della  Divina Commedia - Editrice "Il Corriere Apuano" - Tipografia Artigianelli - Pontremoli 1989.

- Il secondo soggiorno di Dante in Lunigiana e la composizione del Purgatorio - Ed. Artigianelli Pontremoli - 1993.

- Il sole a ponente (liriche), Ed. Nuova Fortezza - Livorno- 1994

- Io dico seguitando.... ossia la ripresa della composizione della Commedia - 1995.

- Il sole dietro le piramidi (liriche), Ed. Badalamenti, Bergamo.

- Non c'è strada per il ritorno (romanzo), Ed. Badalamenti, Bergamo.

- Limpida fonte (letteratura per infanzia), Ed. Mazocco, Firenze.

- Il Marchese Alberto Malaspina (saggistica), Ed. Artigianelli, Pontremoli.

- Fondatore e Direttore del periodico scolastico "Solco Fecondo"

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La torre di Dante a Mulazzo
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Monumento a Dante eretto  a  Mulazzo, opera  scultorea

 di  Arturo  Dazzi.

 

 

Sindaco di Villafranca Lunigiana (1960 - 1965) 

Sindaco di Mulazzo (1966 - 1970)

Da operoso ed attento amministratore ha riatativato il borgo di Mulazzo. Allora non c'era la strada rotabile che conduce alla piazza; anzi non vi era neppure una piazza; il palazzo Malaspina versava in condizioni pietose e la torre era sommersa da macerie e detriti. Liberò la torre, rimise in luce il camminamento coperto e diede all'insieme una certa severa importanza con l'erezione del monumento a Dante, ultima opera del valente scultore Arturo Dazzi (Carrara 13 Luglio 1881 - Pisa 16 Ottobre 1966).

Il 28 agosto 1966 a Mulazzo, in onore di Dante, viene innalzata nella piazzetta della rocca una statua del poeta, opera dello scultore apuano Arturo Dazzi. Presenziano la città di Firenze con il gonfalone e con essa le città di Ravenna, Verona, Arezzo e della Lunigiana; da  www.lunigiana.net.

Livio Galanti, vince il concorso nazionale bandito dalla rivista "Cultura e scuola" per le celebrazioni dantesche con un saggio sulla vita, i tempi e le opere di Dante, intitolato "Il soggiorno di Dante in Lunigiana".

Il 20 Dicembre 2001 l'Amministrazione Comunale di Mulazzo intitola la scuola alla memoria di Livio Galanti.

a n t o l o g i a    p o e t i c a

Nostalgia di Natale

     

Ripenso ad un vecchio Natale
stasera
al vecchio Natale
di quando
bastavano due noci
un’arancia
e una pera a farci felici
e più buoni.
Non c’eran presepi
ne alberi allora
non scambi sfarzosi
di doni
un pasto un po’ meno frugale
la sera
la veglia vicino ai gran ciocchi,
due allegri rintocchi
nel cuor della notte,
e a frotte
s’andava festosi alla chiesa
dove, al canto del Gloria
fra tremole luci di ceri
nel piccolo letto
di paglia nasceva Gesù.
Mio dolce Natale lontano
Natale di festa
e d’ingenua preghiera
oh, quanto ti penso
e rimpiango stasera!

Nell' alba

Oh! tremule voci
di fronde;
oh! luci gioconde
dell'alba!
Il sole, rifatto nel sonno
più buono,
sorride, e alla terra
fa prodigo dono
di sé.
Che pace
in quest'ora,
che incanto
quassù!
Sorridi, o mio cuore:
in quest'alba serena
devi esser più buono
anche tu.


 

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Raccolta di poesie
IL  SOLE  A  PONENTE

 BREVE PREMESSA DELL'AUTORE

Fiume maestro, che precipitando a valle, reca il suo limo fencondatore a distese infinite di campi, o piccolo rivo che, filtrando quasi invisibile tra l'erba, dona il refrigerio delle sue linfe all'orticello racchiuso fra verdi meandri di siepi, la poesia ha un'unica scaturigine, il cuore, un unico corso, la fantasia, ed un'unica mèta, commuovere e consolare.

Gioia e dolore, speranza e delusione, canto o lamento, essa deve essere sempre e soltanto il vero, se non vuole tradire la dea che da millenni regna sovrana sul riso e sul pianto dell'umanità.

La vera poesia non dà pane, come sovente non dà neppure la gloria; ma ciò non ha importanza. Per chi ne ha la passione, poetare è una ineluttabile necessità; e spesso il poeta canta solo per sé. A guisa di certi uccelli, che per i loro gorgheggi cercano il luogo più remoto e solitario del bosco, anche il poeta mormora in sordina le gioie e le pene del suo cuore. E ciò gli basta; oh! se gli basta questo solitario assolo del suo canto!

Il solitario assolo riguarda l'autore; ma la poesia ha anche una mèta la quale riguarda soprattutto chi legge. Per questo mi sono deciso di dare alle stampe questi piccoli gorgheggi sommessamente modulati nella solitaria penombra del sole calante ad occidente, sperando che possano recare un piccolo conforto ai miei pochi, ma fedeli ed affezionati lettori. Mi auguro solo che questa mia speranza non sia una delusione.

Dal mio rifugio di Villa Diamante

   settembre 1993

L'autore

In memoria di DIAMANTE

l'indimenticabile compagna della mia vita

Trascrivo alcune poesie delle quarantacinque che compongono la collana "Il sole a ponente" di Livio Galanti, e per chi volesse saperne di più, contatti lo scrivente.

RUGgGIO - Aggiornamento 2006    

    L'ULTIMO MESSAGGIO

          Appenderò la cetra del mio canto

a un ramo spoglio dell'antico faggio,

si che rifletta sin dall'ultimo raggio

del sole occiduo; e note di rimpianto

          ne porti il vento lieve della sera:

èco attutita del ridente maggio

della lontana, fresca primavera.

          Questo è del vate l'ultimo messaggio.

  

 CANTA !

          - Canta! - Grida la musa imperiosa -

Dentro il tuo cuore vi son note ancora

ch'hanno i colori freschi dell'aurora

e i profumi dell'alba rugiadosa;

          per chi sa conservarsi puro il cuore,

fra i rovi sboccerà sempre una rosa

e in ogni trillo vibrerà l'amore.

 

          Su, dunque, canta, ugola canora!

AUTUNNO

          Ingialliscon le vigne lungo il colle,

le montagne si tingon di rame,

mentre nei cuori spengonsi le brame

alimentate dall'estate folle.

          Ogni gorgheggio nella selva tace

e in ciel di voli non vi son più trame ....

Autunno è tutto e solamente pace.

NON  DARMI  OCCASIONE

          Non darmi occasione

d'offendere alcuno;

neppure se stolto livore

spingesse il suo cuore

ad odiarmi, o insano

osasse alzar su di me

la sua mano,

e colpire.

          Sopportare,

soffrire....

sì, anche morire;

ma fa che il mio cuore

non perda l'amore,

ed il mio labbro

non s'apra ad odiare

e ad offendere alcuno,

o Signore!

PARABOLA  BREVE

          Parabola breve

è l'umana esistenza terrena;

una flessil, sottile vermena,

che rapida ascende

e declina;

una morbida trina

di fragile seta,

che appena garrisce nel sole

ed affonda

rapita dall'onda

impietosa del tempo;

un raggio splendente

di vivida luce

tracciata nell'aria

da ignote, invisibili dita.

Un'iride breve di sogni

é la vita.

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Immagine della Madonna del Monte

L'originale, di fattura artigianale in stile bizantino, è stato oggetto di un furto sacrilego il 23 luglio 1979, il grave fatto avvenne mentre si svolgeva, dal 17 al 23 luglio, la "Peregrinatio Mariae" nella parrocchia di Filattiera (MS). 

 

 

"La Madonna nel concetto strutturale della Divina Commedia"

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Pubblicato il 17 maggio 2004

"Il soggiorno di Dante in Lunigiana"

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News:

L'epistola di Frate Ilario : alla scoperta dei Castelli di Lunigiana seguendo le orme di Dante / (Galanti). - Carrara : Albert Bassani Cavanna, 1984. - 60 c.n.n. : fig. ; 23 cm