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Aggiornato il  04-12-2005

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Foto
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Il Castello
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Madonna della Neve

ACCESSO

Da Aulla si deve deviare per Podenzana che dista km 4 e oltrepassato il Castello omonimo, dopo altri km 1,5, sul monte Gaggia, si può visitare il seicentesco Santuario della Madonna della Neve, punto di riferimento spirituale per molti pellegrini.

UN PO' DI STORIA

Nel territorio del comune di Podenzana sul monte Gaggia, località dal toponimo longobardo a circa m 350 slm si visita il Santuario dedicato alla Madonna della Neve; a Podenzana c'é anche la Pieve di Sant'Andrea. [V. Pievi di Lunigiana]

Il Santuario della Madonna della Neve, detto Madonna di Gaggia, é stato meta di intensi pellegrinaggi che hanno costretto il vescovo di Luni, in epoca medievale, ad inglobare in una teca il castagno davanti al quale, secondo la tradizione, era apparsa la Madonna.

La pieve di Sant'Andrea è un'architettura romanica del X secolo, sorta probabilmente su di un edificio preesistente.
Il comune di "Potentiana" si sviluppa nella metà del XVI secolo. Prima di allora il Castello ed il suo piccolo borgo adiacente erano stati oggetto di contesa tra i Malaspina e il vescovado di Luni; ricordiamo quello regolato da Dante Alighieri nel 1306,  fino ad entrare nei possessi dei Malaspina, che la governeranno fino al 1536. In quest'epoca Podenzana si rende feudo indipendente, poiché le numerose incursioni dei Genovesi (1416 e 1449) inducono la potente famiglia lunigiana ad abbandonare il territorio.
Il feudo, nel Settecento, passa sotto il controllo del marchese di Podenzana, insieme a quelli di Aulla e Montedivalli.

LEGGENDA

Nei pressi di Podenzana si gridò al miracolo quando in località Gaggia, un boscaiolo con l’accetta in mano ad ogni colpo per abbattere una pianta di castagno pronunciava una bestemmia. Ad un tratto udì una voce: "Perché mi fai male?" e subito dopo dalla pianta apparve l’immagine della Madonna piangente. Alla conversione dell’uomo seguì la costruzione di una Cappella nel cui altar maggiore fu murato il castagno. Leggenda? 

Un vescovo incredulo, siamo quasi ai giorni nostri, volle verificare a metà del secolo scorso, la veridicità della storia. Nell’altare, dove fu aperta una breccia, apparve il tronco dell’albero. Il 5 agosto di ogni anno i pellegrini salgono alla Madonna di Gaggia implorando grazie e benedizioni.

I  LUOGHI  DELLA  FEDE

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