HOME PAGE Aggiornato il  30 octobre, 2008 VAI GIÙ
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Angelo Marginesi
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Ad una cena
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In gioventù
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Foto d'epoca
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Il lutto
BIOGRAFIA

Angelo Marginesi figlio di Emilio e di Ruggeri Irene Margherita, era nato a Bagnone il 24 Dicembre 1934. Sposato in prime nozze con Marconi Rita ebbero due figli: Giuseppe ed Emilio. Dopo la morte della prima moglie, si riunì in matrimonio con Luciana Taurelli, e vissero nella casa paterna, costruita nel dopo guerra sul viale Lungobagnone.

Angelo Marginesi ha conseguito il diploma di geometra a Carrara presso l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "Domenico Zaccagna" nel 1953.

Seguendo il padre Emilio, già imprenditore edile, e tutti gli zii provetti muratori nella stessa impresa,  per tutta la sua vita ha continuato questa attività che lo ha visto impegnato nella realizzazione di grandi opere, e con grande responsabilità è stato anche Procuratore della Società Montecatini, con il mandato di eseguire e di liquidare importanti lavori. 

L'origine e l'indole bonaria di Angelo, non gli hanno permesso di approfittare delle grandi occasioni che gli si sono presentate, per cui ha sempre vissuto modestamente ed ha subito anche sopprusi dai suoi concorrenti che non hanno tardato a metterlo in cattive situazioni economiche.

Ultimamente con il figlio Emilio, anche lui geometra, ha continuato questa sua attività che lo legava dall'alba al tramonto, sempre alla guida della sua Fiat-uno, lo si incontrava durante il giorno inzaccherato di spruzzi di malta di calce o di cemento, che prendeva durante le sue visite ai cantieri.

Angelo è stato un "vero costruttore" un vero realizzatore di case ed opere varie; sono certo che in cinquantacinque anni di attività, ne ha realizzate molte.

Un amico cordiale, non mancava alle riunioni, siano state esse di carattere politico, accanito democristiano; o di carattere culturale, membro del Centro di Cultura Bagnonese.

Amava le crociere, e negli ultimi anni ne ha fatte molte.

È deceduto, causa una rapida malattia, il 12 Giugno 2008, ed ora riposa nel cimitero di Bagnone dove è stato esumato tra i suoi cari. 

UN CARO AMICO

Lo ricordo volentieri quando, alla guida della sua auto si dilettava, per nascondere i suoi pensieri di imprenditore, a canticchiare una vecchia "ninna nanna" che aveva imparato a scuola da bambino. 

Angelo è sempre rimasto tale, un buon ragazzo, non l'ho mai sentito arrabbiato, se non infervorato per i suoi lavori con il suo personale; solo aveva una strana maniera di fare, era Lui, con il suo carattere. 

Angelo è stato un fiero bagnonese, sempre benvoluto da tutti, ed alla fine lo hanno rimpianto, dimostrandole un grande affetto, accompagnandolo in massa nella sua ultima dimora di Bagnone.

Ed ecco trascritta la sua filastrocca:

Maria lavava

Maria lavava,
Giuseppe stendeva,
il Bimbo piangeva,
dal sonno che aveva.

Stai zitto, Mio Figlio,
che adesso Ti piglio,
Ti piglio e Ti bacio
la nanna Ti fo.

Dormi dormi,
fai la ninna nanna Figliol.

 

La neve sui monti
dal cielo cadeva,
il Bimbo piangeva,
dal freddo che aveva.

Stai zitto, Mio Figlio,
che adesso Ti piglio,
Ti canto la ninna
la nanna Ti fo.

Dormi dormi,
fai la ninna nanna Figliol.

 

Claudio Malcapi - “Canzoni toscane” – Libreria Editrice Fiorentina – 1981

   http://www.coromarmolada.it/marialavava.htm 
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Pubblicato il  16 Ottobre 2008

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