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Nella Commedia dell'Arte, sono numerosi gli attori che
ricoprono, per sfottimento o per necessità scenica, la figura
militaresca, specie quella spagnola, che è stata la più
invadente e dominatrice nel '600 e '700, in quasi tutte le Regioni
italiane.
La figura del militare è
presente fin dalle origini nella Commedia dell'Arte, sia nel suo
ruolo "serio" come Capitan Spaventa, sia nel suo ruolo
buffonesco, come nel caso di Matamoros. L'origine di questo ruolo
del Capitano la si può riallacciare all'esistenza sul territorio
italiano, di numerosi soldati di ventura.
Matamoros è una maschera che
vanta imprese coraggiose inesistenti, è un vile ed un
vanaglorioso, che parla in modo esagerato e roboante, per celare
la sua vera natura. Per questo viene spesso messo in ridicolo e
respinto dalle donne alle quali cerca di manifestare il suo amore.
Il costume che indossa, una
giacca con ampi polsini e grande bavero bianco stretta in vita,
pantaloni allacciati sotto il ginocchio, è caratterizzato dai
colori sgargianti, calzettoni bianchi e scarpe nere con lacci e
pon pon. Porta una mantellina leggera blu ed un cappello enorme di
feltro arricchito di piume colorate.
Ha barba e baffi imponenti
ben curati, un cinturone marron dal quale penzola su un fianco una
spada smisurata, impacciando continuamente i movimenti dell'attore.
Fra gli interpreti più noti di questa maschera si ricorda Silvio
Fiorillo di Capua, nella seconda metà del '600. |