Capitan Matamoros

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Note storiche

Rugggio - 2004

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Nella Commedia dell'Arte, sono numerosi  gli attori che ricoprono, per sfottimento o per necessità scenica, la figura militaresca, specie quella spagnola, che è stata la più invadente e dominatrice nel '600 e '700, in quasi tutte le Regioni italiane.

La figura del militare è presente fin dalle origini nella Commedia dell'Arte, sia nel suo ruolo "serio" come Capitan Spaventa, sia nel suo ruolo buffonesco, come nel caso di Matamoros. L'origine di questo ruolo del Capitano la si può riallacciare all'esistenza sul territorio italiano, di numerosi soldati di ventura.

Matamoros è una maschera che vanta imprese coraggiose inesistenti, è un vile ed un vanaglorioso, che parla in modo esagerato e roboante, per celare la sua vera natura. Per questo viene spesso messo in ridicolo e respinto dalle donne alle quali cerca di manifestare il suo amore.

Il costume che indossa, una giacca con ampi polsini e grande bavero bianco stretta in vita, pantaloni allacciati sotto il ginocchio, è caratterizzato dai colori sgargianti, calzettoni bianchi e scarpe nere con lacci e pon pon. Porta una mantellina leggera blu ed un cappello enorme di feltro arricchito di piume colorate.

Ha barba e baffi imponenti ben curati, un cinturone marron dal quale penzola su un fianco una spada smisurata, impacciando continuamente i movimenti dell'attore. Fra gli interpreti più noti di questa maschera si ricorda Silvio Fiorillo di Capua, nella seconda metà del '600.