Cassandro

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Cassandrino

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Note storiche

Rugggio - 2004

 

Maschera di origine incerta; se ne contendono la nascita Siena in Toscana con Cassandro sin dal '500 e Roma nel Lazio con Cassandrino dal '800.

Considerando che i nomi sono diversi si può anche accettare l'ipotesi di due maschere distinte, si trovano infatti due descrizioni differenti.

Cassandro

Cassandro, è maschera Toscana, e come Pantalone e Zenobbio, appartiene alla serie di personaggi che interpretano le parti degli anziani.

Il suo ruolo nelle commedie è quello di ostacolare l'amore dei giovani, di impedirne il matrimonio per le più diverse ragioni. 

Nel Settecento, periodo durante il quale il personaggio godette di una certa fama soprattutto in Francia, la sua fisionomia si definì con precisione.  Viene descritto come un anziano padre benestante, dalla faccia rubizza, con gli occhiali appuntati sul naso e una parrucca grigiastra in testa. L'abito è di foggia settecentesca, col tricorno e la canna, mentre spesso porta in mano l'orologio o la tabacchiera. È tutto quanto sappiamo del suo costume originario.

Cassandrino

Cassandrino, maschera romana, è un bravo padre di famiglia, in origine nobile poi sempre più borghese per meglio rappresentare le persone comuni, un carattere buono, credulone, facile da raggirare da parte delle figlie o di chi fosse interessato al suo patrimonio, è stato più volte beffato in amore.
Sulla scena lo si sente recitare con voce nasale, copricapo tricorno, parrucca incipriata, giubba a coda di rondine, pantaloni chiari e scarpe con fibbia.

Si schiera contro il malgoverno clericale della capitale, ne subisce conseguentemente le repressioni degli sbirri. Il controllo della polizia pontificia era stretto. La popolarità della maschera lo fece apparire più volte sui numeri delle pubblicazioni satiriche della Capitale.
Se si vanno a rileggere i testi sul Rugantino, sul Casandrino in dialetto romanesco e infine sul Rugantino-Casandrino tra il 1848 ed il 1897 si potrà notare quanto i problemi di un tempo, denunciati dalla maschera, fossero uguali a quelli attuali: sporcizia, traffico, malgoverno e tasse.