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È una maschera, che la si
può fare appartenere al gruppo dei vecchi. Nasce come maschera
veneta, originaria di Rovigo o di Verona, caratterizzata da un
grande naso, la "cànapa" dalla quale il nome.
Inoltre sembra sia stato anche frate, da cui il nome di "Fra
Canapa" poi Fracanapa ed ora Facanapa.
Appare sulla scena ai primi
anni del '800 nelle vesti di servo, altre di padrone, a volte
ricco in altre povero. Facanapa è un tipo bonario e arguto,
con un buon carattere gioviale, è un grande mangiatore e un
degustatore di ottimo vino.
Nell'aspetto esteriore egli
appare sempre piuttosto curato, con una marsina scura e attillata,
camicia bianca sotto un panciotto chiaro
bordato, pantaloni allacciati sotto il ginocchio e un tricorno in
testa.
La popolarità di Fracanapa
è dovuta all'abilità dell'interprete che,
con un particolare modo di parlare a scatti, scandendo le sillabe
e storpiando alcune lettere, muovendosi
continuamente, e spostandosi con delle buffe piroette, deve
piacere al pubblico ed ottenere ottimi effetti comici.
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