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Costituiva
una vera e propria maschera della commedia dell'arte, la cui
irriverenza verso la vecchiaia si manifestava attraverso gli
insistenti scherni degli Zanni (V.) personaggi della commedia
dell' arte.
La sua
origine si lega alla remotissima usanza di segare la vecchia e
bruciarla nella piazza, vittima della sua mala condotta.
La
festa della vecchia avveniva il quarto giovedě dopo le ceneri e
se da noi questa usanza č del tutto tramontata, in altre regioni
d'Italia vive tuttora. L'allegro trattenimento aveva luogo verso
sera nelle strade e nelle case o la domenica successiva, nelle
osterie si bruciavano fantocci in sembianze di vecchie.
Č antica convinzione che la Vecchia
col Pulcinella
fosse una maschera esclusivamente napoletana, mentre maschere doppie
dello stesso tipo abbiamo riscontrato in alcuni carnevali europei.
La Balia, č la confidente e fa coppia spesso
con lo Zanni. La sua origine č quindi antica. Il suo ruolo č
interpretato, per la prima volta nella rinascita dello spettacolo,
da una donna che non porta maschera. I suoi nomi principali sono: Smeraldina,
Colombina, Ricciolina, Corallina.
I personaggi preferiti dalla plebe erano:
Doseno,
il gobbo furbo; Bucco, l’ingordo; Pappo,
il bonaccione; Macco, il tonto che le prende sempre.
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