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La
maschera di Stenterello è stata inventata da Luigi del Buono, un
grande attore fiorentino. Da allora è divenuto famoso nei teatri,
nei teatrini e nelle baracche di burattini di tutta la Toscana.
Le
sue parti sono svariate: ora domestico, ora padrone oppure eroe
drammatico, comico, romantico. La sua specialità è parlare in
versi.
Non
ha bisogno di recitare perchè è malizioso di natura ed ha in sé
lo spirito del popolo toscano.
È
magro, svelto, sempre pronto a scappare e a fare la corte alle
donne. La gola, però, gli fa dimenticare l‘amore.
Veste
una giacca verde con bavero e polsi riportati a scacchi, camicia
bianca e fular resso a mo di cravatta, con un gilet giallo.
Pantaloni al ginocchio bruni e calze spaiate di colori vivi.
Scarpe nere.Stenterello
porta una treccia di capelli lunghi fino alla vita. Gli mancano
pure due denti davanti e con il sughero si dipinge due
sopracciglia nere che gli arrivano fino alle orecchie.
Stenterello
farebbe di tutto per un buon pranzetto.
Stenterello,
tipico toscano ha uno spirito mordace e arguto, è la vera
maschera fiorentina, nasce nel '700 al Teatro dei Fiorentini a
Napoli, per opera di Luigi Del Buono. Altri interpreti si
ricordano: Lorenzo Camelli, Gaetano Cappelletti, Amanto Ricci e
Raffaele Zandini, che lo hanno interpretato in ruoli diversi, da
quello di marito ingannato a quello di servo sciocco oppure a
quello dell'intrigante.
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