LE  MASCHERE

A cura di RUGgGIO - 2004

.

..

.

Storiografia

Lo scopo di questa ricerca è quello di raggruppare il più possibile tutte le maschere note in un solo fascicolo, alla portata di tutti. Naturalmente non ho inventato nulla, ho raccolto qua e là tutto quello che ho trovato e ne ho ricavato questa raccolta. Nessun merito, se volete solo l'idea, quella di aver impiegato tanto tempo a svilupparla, tempo che mi ha allietato a trascorrere un inverno freddo, qui nel Quèbec, con punte in Gennaio di - 47 º. Alla mia età non si può fare dello sci, quindi trascorro il tempo nel mio sgabuzzino a fare ricerche.

.

La Commedia:  É una rappresentazione teatrale canzonatoria che ritrae personaggi e fatti della vita comune, allo scopo di mettere in ridicolo i diffetti degli uomini.

La commedia può essere scritta in prosa o in versi.

La commedia nacque in Grecia ebbe origine dalle cerimonie falliche in onore di Priapo, dio della fecondità e simbolo della forza generativa del maschio.

Gli artisti impersonavano tipi di ladruncoli, di servi furbi o sciocchi, di medici ciarlatani, ecc., secondo maschere fisse.

Le prime commedie di cui abbiamo notizia sono del siciliano Epicarmo (486 a.C.) a cui seguirono quelle di Cratino, di Eupoli ed altri, ma soprattutto di Aristofane, il massimo esponente dell’antica commedia a sfondo politico e satirico.

Più tardi si ebbe una commedia di mezzo che pare si svolgesse parodiando personaggi mitologici. Ne furono principali rappresentanti: Antifane, Anassandride e Alesside.

Da ultimo scatturì una commedia nuova con Filemone e Menandro, in cui decaddero gli elementi politici e gli attacchi personali, per dar luogo ad una più attenta osservazione della realtà.

Prese piede così una commedia di costume, di carattere e d’intrigo, che passò poi alla commedia romana e italiana del Rinascimento.

  .

La commedia romana, che ebbe preludi dalle feste campestri siciliane, assunse valore letterario e artistico solo quando si volse all’imitazione della commedia greca, con l’inserimento di elementi propri. Livio Andronico ne fu l’iniziatore. A lui seguirono Ennio e Nevio; l’apice lo si ebbe con Plauto e Terenzio.

Gli scrittori latini si ispirarono alla commedia greca e le loro opere si distinsero in commedie palliate se erano traduzioni o rielaborazioni delle greche, e commedie togate se l’argomento era più elevato e di ambiente romano.

   .

L'Atellana era una farsa di genere buffonesco introdotta a Roma dalla città osca di Atella, località della Campania tra Capua e Napoli in provincia di Caserta, verso la fine del IV secolo a.C.

Le Atellane erano in dialetto osco, di carattere popolare, grossolane e oscene, in parte improvvisate e recitate da attori che portavano la maschera ed erano tipicizzati in personaggi convenzionali: Macco, il mangione sciocco; Pappo, il vecchio stupido; Bucco, il chiacchierone; Dosseno, il gobbo astuto.
Introdotte a Roma, erano rappresentate come scherzo comico dopo lo spettacolo della tragedia e recitate da giovani di condizione libera e non da attori di professione; al tempo di Silla ricevettero, a opera di Novio e di Pomponio, forma e dignità letterarie e si arricchirono dì nuovi tipi tratti dal mondo della gente umile di città e di campagna.       (Rizzoli - Larousse)

.

Durante il Medioevo il teatro decadde, fu considerato una manifestazione tipicamente pagana e perciò combattuto sopprattutto dall’Inquisizione.

  .

La commedia italiana inizia nel XVI secolo. Le prime commedie italiane sono quelle di Ludovico Ariosto; la Cassaria, venne rappresentata per la prima volta a Ferrara nel 1508. Faranno seguito la Mandragola di Nicolò Macchiavelli e il Candelaio di Giordano Bruno.

In Inghilterra, alla fine del 500 la commedia arrivò al massimo dell’arte con Shachespeare, ma decade quasi subito per l’intolleranza puritana.

In Francia, nel 600, Jean Baptiste Poquelin Molière trionfa nella commedia di intrigo e di costume, gareggiando con greci, italiani e spagnoli,

In Italia, nel 700, trionfa, insuperata, la commedia di Carlo Goldoni, il quale sostituisce la commedia dell’arte con la commedia scritta, abolisce quasi interamente le maschere, e trae i suoi personaggi direttamente dalla vita reale, anziché dalla tradizione, nascono gli attori interpreti.

La commedia perde la sua caratteristica sostanziale che è quella della comicità, nell’ 800, e si arricchisce di elementi drammatici, trasformandosi profondamente, attenendosi alle cose della vita reale. In questo periodo la commedia ha una straordinaria fioritura in tutta Europa ed in America.

In Europa nel primo 900 emergono l’inglese George Bernard Shaw e l’italiano Luigi Pirandello.

  .

É bene accennare anche alla commedia in vernacolo, che ebbe molto successo e fortuna in Italia.

Tra i maggiori che la trattarono: Carlo Goldoni e Giacinto Gallina in veneziano, Vittorio Bersezio in piemontese, Alfredo Testoni in bolognese, ed altri.

 

I più famosi autori di commedie:

 

Greci: Aristofane (V-IV secolo a.C.) e Menandro (III secolo d.C.)

Latini: Plauto (III secolo a.C.) e Terenzio (II secolo a.C.)

Italiani: Carlo Goldoni (1707-1793) e Luigi Pirandello (1867-1936)

Francesi: Giovanni Battista Molière (1622-1673)

Inglesi: Shachespeare (1564-1616) e Bernardo Shaw (1856-1950)

Spagnoli: Lope de Vega (1562-1635) e Calderon de la Barca (1600-1681)

Russi: Antòn Cechov (1860-1904)  

.

La commedia dell’arte. Detta anche commedia di maschere, a braccia, all’improvviso, a soggetto, e fuori d’Italia è detta commedia all’italiana.

Fiorì nella seconda metà del XVI secolo ed ebbe vita florida. Fu verso la fine del XVI secolo che si diffuse in Italia una nuova forma di spettacolo, chiamata Teatro dell’arte, divenuto la culla di tutte le maschere che oggi conosciamo. Gli attori di questo teatro, infatti, si specializzavano ognuno nel rappresentare un determinato tipo di personaggio; questo personaggio ricopriva in ogni commedia, con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa truccatura o la stessa maschera, lo stesso linguaggio e soprattutto con lo stesso carattere.Questi personaggi, che presero il nome di maschere italiane, divennero noti in tutta Europa e rappresentati in tutti i teatri.

Per circa due secoli, le maschere italiane dominarono, animandole e rallegrandole, tutte le rappresentazioni di tutti i paesi. Nobili, principi e sovrani si contendevano le compagnie italiane della Commedia dell’Arte, unici capaci di rappresentare le spassose vicende delle maschere. A Parigi per circa due secoli, essi ebbero un teatro a loro disposizione e potevano vantarsi del titolo di Comédiens du Roi.

.

Della commedia l’autore forniva soltanto la trama (canovaccio) e la divisione in scene (scenario), lasciando lo sviluppo dialogico e mimico all’improvvisazione dei comici.

Talvolta nel dialogo si inserivano intermezzi musicali ed allora la commedia prendeva nome di commedia musicale, che si rese poi autonoma con l’arrivo e l’affermarsi del melodramma. La commedia musicale si diffuse in tutta Italia acquistando particolare importanza a Napoli nel XVIII secolo, dove venne chiamata opera buffa.

La commedia dell’arte deve la sua fama, più che al contenuto, alla bravura degli attori che impersonavano tipi fissi ben noti al pubblico: le maschere.

Con l’affermarsi della commedia Goldoniana, la commedia dell’arte, già in decadenza, finì per scomparire.

Un famoso trio di maschere della commedia dell’arte, cantori, è quello composto da Zani o Zanni, Corneto e Pantalone.

Scomparse dalle scene dei teatri, le maschere sopravvissero soltanto nelle feste e nelle mascherate di carnevale. Durante queste giornate, una gran folla festosa, indossante i costumi delle maschere, percorreva, a piedi o su carri e carrozze, i corsi principali della città in una indescrivibile confusione si mescolavano canti, burle, danze e giochi.

 

L'OPERA E LE MASCHERE

 

L'opera, intesa come rappresentazione teatrale in cui l'orchestra e il canto concorrono all'emozione drammatica, fa la sua apparizione in Italia agli inizi del XVIIº secolo. 

Non tengo conto delle manifestazioni musicali religiose o profane precedenti che hanno unito il teatro alla musica, cioè alle laudi drammatiche, alle sacre rappresentazioni medioevali, agli oratori, ecc.

L'opera, che dapprima è di argomento quasi esclusivamente mitologico, nel tempo si dedica a riprodurre vicende umane più vicine al popolo, e con i teatri pubblici, nel '700 arriva in Italia anche l'opera comica o buffa, che raggiunge le sue massime espressioni con G. Pergolesi: La serva padrona; D. Cimarosa: Il matrimonio segreto; G. Paisiello: Nina pazza per amore; e, più tardi, G. Rossini: Barbiere di Siviglia; W. Mozart: Don Giovanni.

 In seguito nel '800 l'opera risente le influenze del Romanticismo letterario, con le composizioni dei grandi musicisti quali: V. Bellini, G. Donizzetti, G. Verdi, e tutti gli altri.

Cercherò in questa ricerca di raggruppare le Opere comiche e buffe; si deve però tener presente che, non tutti i personaggi del cast, sostengono i ruoli comici, intesi come Maschere.

LE OPERE COMICHE E BUFFE

Autore

Titolo

Personaggi

Giovanni Pergolesi - 1733 - Italia La Serva Padrona

Opera buffa

Uberto, Serpina e Vespone
Wolfgang Amadeus Mozart - 1786 - Austria

 

Le Nozze di Figaro

 

 

Opera buffa

Il Conte Almaviva, Figaro, il Dottor Bartolo, Don Basilio, Cherubino, Antonio, Don Curzio, la Contessa Almaviva, Susanna, Marcellina, Barbarina
Giovanni Paisiello - 1789 - Italia

Nina, o sia la Pazza per amore    

Opera comica

Nina, Lindoro, Conte, Susanna, Giorgio, Primo Musicista,
Secondo Musicista
Wolfgang Amadeus Mozart - 1790 - Austria

Così fan tutte

Opera buffa

Fiordiligi, Dorabella, Ferrando, Guglielmo, Don Alfonso, Despina
Domenico Cimarosa - 1792 - Italia Il Matrimonio segreto

Opera buffa

Geronimo, Elisetta, Carolina, Fidalma, il Conte Robinson, Paolino
Antonio Rossini - 1816 - Italia Il Barbiere di Siviglia

Opera comica

Il Conte Almaviva, Il Dottor Bartolo, Don Basilio, Figaro, Fiorello, Ambrogio, Rosina, Berta
Adolphe Adam - 1834 - Francia

Le Chalet

Opera comica

Daniel, Max, Bettly
Daniel Francois Auber - 1837 - Francia

Le Domino Noir

 

Opera comica

Lord Elfort Juliano, Horace de Massarena, Gil Perez, Angèle, Brigitte, Jacinthe, Ursule, Gertrude
Albert Lortzing - 1837 - Germania  

 

Lo Zar e il Carpentiere

Opera comica

Pierre Iº, Pierre Ivanov, Van Bett, Maria, l'Ammiraglio Lefort, Lord Syndham, il Marchese di Chateauneuf, Witwe Browe.
Lèo Delibes - 1873 - Francia Le Roi l'a dit

 

Opera comica

Marchese di Moncontour, Benoit, Marchese di Flarambel,Marchese de la Bluette, Marchesa di Moncontour, Philomele, Agathe, Chimène, Angèlique, Javotte, Miton, Pacome 
Hermann Goetz - 1874 - Germania La Megera addomesticata

Opera comica

Baptista, Katharina, Hortensio, Lucentio, Petrucchio, Grumio, un Sarto, La moglie d'Hortensio
Alexis Emmanuel Chabrier - 1877 - Francia L'Etoile

Opera buffa

Le Roi Ouf Iº, Sirocco, Hérisson de porc epic, Tapioca, Il Capo della Polizia, Il Sindaco, Lazuli, Principessa Laoula, Aloès
Alexis Emmanuel Chabrier - 1887 - Francia Le Roi malgrè lui

Opera buffa

Henri de Valois, Conte di Nangis, Duca Fritelli, Conte Laski, Basile, Villequier, Liancourt, Elbeuf, Maugiron, Quèlus, Minka, Alexina
Carl August Nielsen - 1906 - Danimarca Maskarad

 

Opera comica

Jeronimus, Magdelone, Leander, Henrik, Arv,  M. Leonard, Leonora,  Pernille, Guardia notturna, Sergente, Venditore di maschere, Professore, Mercante di fiori, Maestro di cerimonia, Professore di danza, Fidanzata del Professore.
Ferruccio Busoni - 1917 - Italia Arlecchino

Opera comica

Ser Matteo del Sarto, Abbate Cospicuo, Dottor Bombasto, Arlecchino, Leandro, Annunziata, Colombina
Francis Poulenc - 1947 - Francia Les Mamelles de Tirèsias

 

Opera buffa

Direttore del teatro, Thérèse, Un Tenore, M. Lacouf, M. Presto, Un Gendarme, Venditore di giornali, Giornalista, Figlio, Dama elegante, Dama grossa, Uomo barbuto
Igor Stravinksy - 1922 - Russia

Mavra

Opera buffa

Parasha, Una vicina, La Madre, Hussard
Gian Carlo Menotti - 1947 - USA

Il Telefono

Opera buffa

Lucy, Ben
Hans Werner Henze - 1965 - Germania Il giovane Lord

 

Opera comica

Sir Edgard, Segretario, Lord Barrat, Begonia, Sindaco, Consigliere Hasentreffer, Consigliere Scharf, Prof. Von Mucker, Barone GrunWiesel, Frau Von Hufnagel, Frau Hasentreffer, Luise, Ida, Una Serva,Wilhelm, Amintore La Rocca, un Allumeur, Monsieur la Truiare, Meadows, Jeremy

In alto

Segue l' indice delle maschere