I  MIEI  ANGIOLETTI

 

 

 

 

Il mio pensiero spazia nel creato,

rivivo gioioso gli attimi di mia vita,

marcio i sentieri sui monti nel passato,

rincorro sui prati la giovinezza svanita.

 

Attimi di splendore e di dolore

in quel mondo scialbo, mesti ricordi,

solo i pii desideri e tanto amore

aiutavano nei momenti più lordi.

 

La campana di festa suonava a distesa,

la giovane ansiosa portava il suo dono,

un mazzo di fiori alla Vergine in chiesa,

accolta fervente da un mistico suono.

 

Tutto é rimasto in quel fresco pensiero,

gli affetti di mamma che tanto ho amato,

la carezza del nonno, un sorriso sincero,

tristezza, é mio padre, richiamato soldato.

 

Son fuggiti quegli anni, son passati diletti,

mi ritrovo attorniato dai miei angioletti,

or ripeto io d'istinto, quell'atto d'amore,

la carezza di nonno, con nostalgico ardore. 

 

 

   

 

 2004

 

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