JANNY
É piccino, é appena nato il
bambino.
Raggomitolato, nella bambagia
avvolto
dorme disteso in un largo
lettino.
Non azzardo toccarlo, lo
ascolto.
Riposa sereno, tiene alto il
nasino;
dorme adagiato, non emette
belato,
contemplo, fremo, io sono il
nonnino.
Ringrazio il Signore che l'ha
mandato.
La camera é piena c'é tanto
fermento.
La mamma riposa dal travaglio
serale,
il piccino si scuote emette un
lamento.
Il padre lo solleva dal
guanciale:
ué! ué! continua gemendo, é
contento,
lo serra tra se e sorride
gioviale.
11/02/1996