Aggiornato il 15 settembre 2008

 
 

 

RADUNO DEI RUGGERI

DOMENICA 14 SETTEMBRE 2008

SU ORGANIZZAZIONE DEI PARENTI GENOVESI AVRA' 

LUOGO PRESSO LA

LOCANDA  DA  LINA

Piazza Marconi  a Bagnone,

il grande raduno dei Ruggeri.

É questa l'occasione per incontrare i nostri parenti prossimi,

a noi tutti sconosciuti, sono i discendenti di:

 Giovanni, Maria, Olinda, Giuseppe, Emilia, Angiola, Enrichetta, Guglielmo ed Elisa.

Programma:

Ore 10:00 - Visita a Pastina, luogo d’origine dei Ruggeri, con visita alla Chiesetta di famiglia detta della "Madonna di Serabonzi".

Ore 13:00 - Tutti in piazza Marconi per il pranzo sociale, presso la

“Locanda da Lina”.

Menu:

Antipasti, due primi, due secondi, contorni assortiti, formaggi, dessert, vino, caffè e digestivo.

NON MANCHERANNO LE AUTENTICHE

 TORTINE DI MANDORLE

DELLA ZIA GUGLIELMA

 ELABORATE, COME DA RICETTA ORIGINALE,

DALLA BRAVA CUGINA EBE.

NON  MANCATE !!!

 

I  PARTECIPANTI  ALLA  CHIESETTA

 

Il saluto di Giovanni

Carissimi Carlo ed Anna, carissimi cugini e non e a tutti i presenti.

È stata per me una grande emozione ed una vera gioia aver incontrato Carlo ed Anna, per la prima volta, due  anni or sono a Bagnone, sono stato dispiaciuto di non aver potuto partecipare al terzo raduno, causa sciopero dei treni, ma oggi sono ancor più emozionato, nonostante la mia veneranda età, di trovarmi contornato da una così grande famiglia e da cotanta gioventù che, da un lato mi fa gioire e dall’altro rattristare….

Erano nove i fratelli e le sorelle, i discendenti dei Ruggeri di Pastina,

detti “i parisòni”, il cui nostro capostipite fu Ruggeri Sante (1847-1918), figlio di Giuseppe e di Pietrini Atonia.

Sante, contrasse nel 1871 matrimonio con Santini Maddalena (1853-1894), dalla quale ebbe nove figli. Verso la fine dell’ottocento, all’età di 41 anni, Maddalena morì, quindi Sante si trovò nella necessità di sposare nel 1902, una seconda donna Ferdani Annunziata (1854-1930), che alleverà tutta la tribù, dai trent’anni del primo Giovanni, a Maria, Olinda, Giuseppe, Emilia, Angiola, Enrichetta Emilia, Guglielmo, ed in fine a Elisa (1894) di otto anni, che alcuni di voi hanno conosciuto invalida a Genova e che io ho trovato a Bagnone prima della sua morte, avvenuta nel 1974.

Abbiamo visitato Pastina, luogo d’origine dei Ruggeri, ed anche la cappella di famiglia dedicata alla Madonna di Serabonzi, e conservata da noi residenti.

Poi abbiamo anche visitato il Cimitero di Bagnone, dove riposa Sante, Giovanni ed i suoi figli.

Ora al ristorante, colgo l’occasione per parlare di voi. Voi, della famiglia dei gemelli Carlo e  Dante, o della loro sorella Iole, che siete i discendenti di Giuseppe (1878-1958), uno dei nove fratelli figli di Sante, che a Genova faceva il conduttore di Tram, ed era il fratello di mio nonno Giovanni.

Voi qui presenti, discendete da Angiolo, figlio di Giuseppe, che era nato nel 1903 da Giuseppe e da Grassi Maria.

Non so se tra di voi ci sono altri parenti discendenti da altre sorelle di Giuseppe, nell’affermativo ho il piacere oggi di conoscervi.

La vostra storia genovese, voglio riassumerla così:

Ruggeri Sante fu un benestante commerciante di Pastina, che agli inizi del 1900 si trasferì nel capoluogo Bagnone, dove già aveva acquistato alcuni immobili e dove esercitava due commerci, uno di Alimentari e uno di calzature. Venne anche eletto Sindaco di Bagnone; morirà nel 1918, dopo la grande guerra, e dopo aver maritato tutte le figlie e sposato i figli.  

Secondo le leggi in uso, lascerà erede unico e continuatore dell’attività paterna il primogenito Giovanni che aveva conservato presso di se.

Gli altri figli invece, dovettero emigrare e trovare un loro sostentamento fuori Lunigiana. Alcune donne rimasero spose di bagnonesi, altre come Elisa seguì il fratello Giuseppe a Genova.

Questa in poche parole la vita delle nostre famiglie e sono oggi orgoglioso di sapervi tutti ben sistemati, gente che lavora e che tiene alto il nome e le origini dei Ruggeri, detti “dei Parisòni”.

Voglio sperare che questo quarto raduno, oltre alle visite fatte nella memoria, che anche il pranzo tutto sia stato di vostro gradimento, e che Monica, la grande organizzatrice di questo raduno, sia fiera di tutti noi che l’abbiamo seguita ed apprezzata.

Un grazie a Carlo e ad Anna, da parte mia e di mia moglie Ebe, con la speranza di averli nostri ospiti, ben presto, in terra canadese.

  

Giovanni Ruggeri

 

   
 
FOTO SOUVENIR
 
 
 
   
IL  PRANZO