ALL' INDICE

Carnevale

08

.

 

Guardo la maschera che le sembianze

celava a carnevale, nel fragore

di suoni esotici e di briose danze.

Nelle follie trascorse di quell'ore,

 

imbaldanzito, ahimè! quante speranze

riaccese, nell'indomito mio cuore,

(come se vive, d'ieri, le baldanze)

di rosse labra il morbido sapore.

 

Guardo la maschera e nel guardarla

rido, qual ride una ubriaca bocca,

per l'illusion d'un'ora e, nel vegliarla,

 

sento l'amaro che nel cuor trabocca

perchè l'amore, ahimè! passa con gli anni

che strappano le bende ai nostri inganni! 

 

   

Torna su