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È
giovinezza la più dolce cosa
di
nostra vita. È un profumo fresco,
rugiada
su foglie di una rosa,
rugiada,
a maggio, su gemma di pesco.
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La
vita corre, trascorre gioiosa,
di
sogni tutta è un roseo arabesco;
è
una giostra che va senza posa,
come
in un vortice funambulesco.
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Ma
viene presto il tramonto, la sera!
Nei
miei ritorni col lontan passato,
ripasso
la mia parte, se per caso,
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nella
fuggevole mia primavera,
ritovi
in bacio sol che non ho dato,
o
del piacer, non vidi in fondo il vaso.
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