ALL' INDICE

I miei fratelli morti

30

 

Ve ne andaste così, come venuti,

pel lungo viaggio che non ha ritorno,

ad uno, ad uno, silenziosi e muti,

fratelli miei, lasciando grande intorno

 

eredità d'affetti. Dei vissuti

anni d'infanzia assieme, ogni giorno,

incontri quanti, quanti, o cari! Acuti

strali pel cuore son perchè d'intorno

 

ora non vedo più i vostri occhi buoni

ancor sorridermi come una volta,

come una volta al bel tempo che fu.

 

Il tempo corre, corre e par che suoni

a rintocco campana a chi l'ascolta.

Ascolto. M'avvicino a voi di più!

 

   

Torna su