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Ve
ne andaste così, come venuti,
pel
lungo viaggio che non ha ritorno,
ad
uno, ad uno, silenziosi e muti,
fratelli
miei, lasciando grande intorno
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eredità
d'affetti. Dei vissuti
anni
d'infanzia assieme, ogni giorno,
incontri
quanti, quanti, o cari! Acuti
strali
pel cuore son perchè d'intorno
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ora
non vedo più i vostri occhi buoni
ancor
sorridermi come una volta,
come
una volta al bel tempo che fu.
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Il
tempo corre, corre e par che suoni
a
rintocco campana a chi l'ascolta.
Ascolto.
M'avvicino a voi di più!
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