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Del
tuo dolce capo
premi
il mio petto
e
volgi attorno il guardo,
muta.
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Di
nuova beltà
quale
pensier segreto
celasi
sotto
la fronte, amore?
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Nascere
nel silenzio
sento
dall'imo
cuore
forme
ingannevoli
della
nascosta vita!
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Come
morte foglie
ormai
si sfanno
le
pure cose dell'anima
ed
in putredine
si
sciolgono i sogni?
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Ne
l'amore il silenzio
è
verità crudele
se
nei commisti cuori
la
fiamma,
con
lieve incessante tremito,
più
non si ravviva
in
uguaglianza;
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se
in un silenzio dolce
gli
innumerevoli palpiti,
in
uno concordi,
non
più rivelano
dell'anima
gli
splendori ascosi.
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Dentro
gli alvei muti
l'abisso
celano
le immote acque,
l'ignoto
all'anima
nasconde
le morte cose.
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Intenderò
io dunque
nel
tuo silenzio,
aperto
libro ieri
ove
la luce vidi,
oggi
giardino chiuso,
la
verità crudele?
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Tutta
nel pensiero vano
l'anima
mia si sface!
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