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Ricordo

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Sulla mia spalla posasti la bionda

testolina (portavi ancora sciolti

i morbidi capelli), ne la fonda

notte, ed eran vicini i nostri volti,

 

come due fiori in uno stelo solo.

In fronte ti baciai teneramente.

Ma il nostro amor di rondini fu volo,

guizzo, che cadde, ahimè!, rapidamente.

 

Come il ricordo dolce ancor mi suona.

Eri una povera piccola stanca,

la gioia avevi di donarti. Dona

l'anima bella con l'ardor che sbianca.

 

Solo fu il nostro un sogno d'oltremare,

e d'oltremondo, senza dissetarci

completamente. Ma, in tal modo amare, 

poi - nella vita - bello è ricordarci.

 

   

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