Ad un usignuolo
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Infinito silenzio intorno. Volto
al sogno di un passato assai lontano
il melanconico gorgheggio ascolto
de l'usignuolo ch'or alto, era piano
si dilegua nel verde bosco, folto
di piante. Sembra quel canto lo strano
rimpianto pure d'uno ormai sepolto
amore che ritorna al cor da mano
novella accarezzato. I miei primieri
tempi rimpiango anch'io, de la foresta
augel, che pił non sono e sembran d'ieri
e le fuggenti gioie e quella festa
onde riser le prime mie giornate.
Mesta canzone modula oggi il vate!
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