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A
la storia di mamme
veglianti
su culle,
nell'ore
più sole, più tarde,
la
bimba,
che
mamma non ha,
trattiene
una
tremula lagrima
a
stento.
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A
la storia di mamme
preganti
su
culle piangenti;
di
mamme
che
la ninnananna
cantano
ai figli
quando
più stringe la sera
e
la preghiera insegnano
nell'intimità
dell'ombra,
la
bimba
che
mamma non ha,
rimanda
una
tremula lagrima
a
stento.
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A
la storia di mamme
che
tergere sanno
le
lagrime e gioire fanno
l'aria
intorno ed i cuori,
la
bimba,
che
mamma non ha,
lascia
tacita
cadere
una lagrima.
La
povera lagrima riga il volto giù, giù ...
perchè
bacio di mamma non c'è.
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