Poveri
fiori inariditi! Ancora
davanti
mi sorgete
quando,
per svago, i libri miei talora
a
sfogliar nelle liete
sere
invernali tutto assorto resto.
Ma
di tristezza tosto
un
senso l'anima mi prende. Mesto
vi
guardo e, ad ogni costo,
mi
spuntano due lagrime sugli occhi!
Un
dė gentili mani
vi
custodivan, poi, sui miei ginocchi
seduta,
con gli arcani
occhi
fatali guardandomi, al seno
vi
appuntava bruna
una
bimba. Talora sul terreno
le
foglie - ad una ad una -
cadevano
di qualche margherita
ed
ai responsi allora
sorgeva
una commedia che finita
era
coi baci ognora.
La
primiera ora ricerco freschezza,
ed
il profumo arcano
che
vi animava allora, la bellezza,
ahimč!
lo sforzo č vano.