ALL' INDICE

Senza ritorno

45

 

Perchè svegliarmi

raggi importuni del nascente sole?

Era così bello il sogno

che dormito avrei eternamente.

 

Come non sempre giunge al fiore

tiepido il sole,

così calmar non può

l'ambascia umana

di gioia un passeggero incanto.

 

Ora al risveglio

non più fresco profumo

di raccolti fiori,

ma morte foglie

solamente.

Nulla quaggiù ritorna

come già era,

somiglianza solo,

parvenza senza forma.

Quel che fu da presso, ora è lontano,

quel che fu canto d'amore, è risonanza poi.

Il fiore che disfiora, non avrà domani.

 

Solamente

potremo rivedere,

in pallido velame,

le dolci cose veloci trascorse;

riudire,

in suono di conchiglia,

le vecchie parole sentite

che ritornano sempre:

eco dell'ieri;

potrà il cuore

nel suo cammino

per le infinite lontananze

solo di passato inebriarsi.

Aride foglie in nostalgia!

 

 

 

   

Torna su