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Tramonto

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La mia giornata,

breve

come profumo di reciso fiore,

è ormai compiuta.

 

Il cuore,

quale maturo frutto,

sempre s'aprì

alla dolcezza d'un sogno d'arte

che amai

come persona viva,

che mi seguì

come segue i passi l'ombra.

 

Ma dell'anima

il silenzioso sogno

fu inno senza voce

che nessuno intese,

baleno

entro una nube grave.

 

Il nulla intenso bevve la mia vita!

 

L'amarezza nell'amore

fu bacio 

che sanguinar mi fece il labbro;

le delusioni

morsero il mio cuore

come la cima di neri cipressi

le nubi.

La mia preghiera 

fu fredda cenere

in un fuoco spento.

 

Ora

la mia voce

sola

piange nel silenzio:

zampillo in un giardino

solitario

che l'Ave invade

di malinconia!

 

 

   

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