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Non pių solo

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Con cuore tremante

ti chiesi una notte

sotto un cielo di stelle,

ma piano

come un sussurro del mare vicino...

 

(a fianco a fianco

s'andava

in movenza leggera

e col vento giungevano gli effluvi del mare);

 

con cuore tepido

ti chiesi una notte

satura d'ebrezza,

ma piano piano,

che nessuno doveva sentire...

 

(di noi viandanti notturni,

dagli occhi sempre fanciulli,

s'imprimeva

su la rena

l'orma lieve);

 

socchiuse le palpebre,

una notte,

chiesi a te, che attendevi in segreto,

la dolce parola ad udirsi:

"vuoi cosė, noi due per mano,

andare su in alto,

in un eterno luminoso cammino?"

 

Subitamente

sentii stringermi alla vita,

e la bocca bramosa

vidi protesa 

al patto d'amore.

 

Oh il mio cuore bambino

come folle balzava nel petto!

Risplendevano sopra le stelle,

la meraviglia raccontavano al cielo.

 

Chiusi gli occhi... mi tuffai nella luce.

 

Avevo toccato l'amore.

Non ero pių solo!

 

   

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