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Il mio bambino

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Cosė nascesti, cosė sei venuto,

inaspettato, a rallegrar la vita

in romitaggio - sullo sconosciuto

mistero assorta - con ormai svanita

 

per me speranza. Sii tu il benvenuto,

o bimbo mio, e voglio che gioita

sia da me - minuto per minuto - 

l'ascesa tua che m'auguro fiorita.

 

Come da colma coppa, si riversa

dal tuo sorriso dentro al mio cuore ora,

tutta la gioia, che la sorte avversa

 

denegata mi aveva fino ad ora.

Tutto č schietto in te, tutta chiarezza

e, del passato, scordo l'amarezza.

 

 

   

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