|

|
| HOME
PAGE |
Aggiornato
il 12-12-2007
|
VAI
GIÙ |
|
- Giovanni Sforza
-
SAGGIO
DI UNA BIBLIOGRAFIA STORICA DELLA LUNIGIANA
Parte
I - Statuti editi e inediti --- Parte II - Opere manoscritte
Arnaldo
Forni - Editore
|
|
Caro
Giovanni
Come da accordi ti invio quanto riguarda gli antichi statuti della
Comunità Bagnonese.
Arrivederci il
prossimo anno e al momento ti auguro Buone Feste
natalizie con la tua famiglia.
Carlo Brunelli e fam.
20/12/2004 |
|
Al
lettore.
Armato
di una potente lente d'ingrandimento e di tanta pazienza mi sono accinto
a copiare, sono fotocopie inviatemi dal Dr Brunelli alcune poco chiare e
quasi illeggibili, quanto concerne il Bagnonese tralasciando tutto il
resto.
Un
lavoro da Certosino, che serve a raccogliere ancora una volta sotto un
sol tetto quello del "Gurguglione" tutte le informazioni che
possono interessare il nostro territorio.
Copio
e traduco quello che Giovanni Sforza ha fatto qualche secolo addietro,
con la speranza che questo mio lavoro possa essere utile a qualche
ricercatore.
RUGgGIO
- 2005
|
|
|
Statuta
et ordinamento Comunitatum et terrarum
potestarie
Bagnoni |
|
Codice
cartaceo che si ritrova a Firenze nell'Archivio Centrale di
Stato. Sono numerate le prime 54 carte del codice, di cui però
la 59 è ripetuta. Le 12 carte che vengono appresso non hanno
numerazione di sorta: a queste tengono dietro 12 carte numerate,
che hanno però bianche le ultime due; delle altre 52 carte,
colle quali si chiude, sono bianche le ultime 14, alcune hanno
la numerazione altre nò. |
|
-
Comincia con queste parole: In Dei nomine, amen. Infrascripta
sunt Statutu et ordinamentu comunitatum et terrarum potestarie
Bagnoni Terzerii in partilius Lunigiane, facta, edita et
composita et demum compillata ad laudem et gloriam Onnipotentis
Dei, cuisque gloriosissime Genitricis Verginis Marie, ac
gloriosi confessoris sancti Nicolai, et omnium sanctorum et
sanctarum tuciusque Curie celestis, nec non ad honorem, statum;
triumphum ac augmentum inclite et triumphantis Partis Guelfe
Comunis et populi florentini, ipsorum Dominorum, Dominorum
Priorum Libertatis et Vexilliferi iustitie, per prudentes viros
ser Laurentium de Noxeto, ser Bartholomeum Nerii de Bagnone,
Antonium Luchini, Johannem Laurentii et Dominicum Joannis Antoni
de Nezana, Leonardum Bartholomei, Joannem Antonii, Augustinum
Jacopinelli et Petrum..... de Mochignano Supremo et Subtano,
Benedictum de Trefontana, Joannem Matheum de Colegino,
Bartholomeum Jo. Petri, et Dominicum Zani de Compiono. |
|
Il
testo, che viene appresso, sembra la bozzza originale; è
scritto in italiano e si divide in 61 rubriche, numerate
solamente sino alla trigesima ottava, e mancanti tutte del
titolo. Di spartizione in libri non vi è traccia. A carte 52 si
legge la prima approvazione di questo Statuto, fatta al 20 di
Settembre 1491 dagli approvatori eletti dal Comune di Firenze.
Seguono diverse altre approvazioni, aggiunte e correzioni, così
in latino come in volgare, delle quali la più recente è de' 3
di Febbraio 1608. In mezzo a sifatte approvazioni sono legati
due fogli che contengono il Repertorio degli Statuti vecchi
di Bagnone, il qual repertorio è un vero e proprio
rubricario dello Statuto presente. |
|
Alle
approvazioni sopraindicate tiene dietro una nuova compilazione
di questi Statuti fatta per quinque homines del Consiglio
di Firenze, a ciò eletti e deputati ai 29 Dicembre 1572, e
divisa in nove rubriche. Dopo siffatta compilazione ricominciano
nuove aggiunte e correzioni, delle quali la più antica è de' 7
di Ottobre 1612 e la più moderna degli otto d'Agosto del 1640. |
|
In
un altro quaderno di 12 carte, delle quali 10 sono numerate e
scritte e 2 bianche, viene una terza compilazione, fatta ai 30
di Aprile 1653 da quattro uomini di Bagnone, eletti da quel
Comune con ampla autorità di vedere li Statuti di detta
terra di Bagnone, corrigere li antichi Statuti, quelli limitare
e aggiungerne de' nuovi per levare li abusi che sono in detto
loco. Questo nuovo Statuto è diviso in sette capitoli, ed
ha in fine le sottoscrizioni dei quattro deputati e del loro
cancelliere, e l'approvazione del Consiglio e Pratica Segreta S.
A. S. de' 24 di Settembre del 1653. |
|
Termina
il codice con un altro quadernetto della stessa forma del
precedente, di carte 52, scritte fino alla 18º inclusive,
contenente una nuova compilazione di questo Statuto. Comincia
colle parole: In Dei nomine, amen. Infrascripta sunt
ordinamenta Communitati Bagnoni etc. Venne composta da nove
uomini di essa Communità, eletti dalla medesima nell'Agosto del
1556, e fu approvata agli 11 di Febbraio 1556-57 dagli
approvatori di Firenze. Si compone di 20 capitoli, ed in fine ha
la sottoscrizione originale del notaio. Innanzi al proemio si
legge la seguente postilla scritta di mano del secolo decimo
settimo: Questi non sono in uso. |
|
|
|
Biglio |
|
Statuti
di Biglio del 1738 - Codice cartaceo in 4.º, legato in
mezzo pergamena, di 2 soli fogli, posseduto dal R. Archivio di
Firenze, e segnato di numero nuovo 69. Questi Statuti altro non
sono che un ordinamento, diviso in tre capitoli, circa il condurre
le bestie forastiere a pascolare nella giurisdizione di
Biglio. Venne fatto ai 18 di Aprile del 1758, e fu approvato a
Firenze ai 18 di Giugno del 1759. |
|
|
|
Castiglione del Terziere |
|
-
Additioni, limitationi et modificationi faete alli Statuti et
ordini del Comune e Potesteria di Castiglioni del Terzieri e
Comune di Pastine de Lunigiana. |
|
Codice
cartaceo in 4.º, di carte 44 non numerate, coperto di tavola, e
controsegnato in costola con la indicazione Classe XII,
n.º 462. Si conserva nel R. Archivio fiorentino, ed è segnato
di n.º nuovo 174.
Queste
addizioni, che si spartiscono in 26 capitoli, vennero fatte
dagli uomini di Castiglione e di Pastina nel Gennaio del 1519
(stile fiorentino); e ad esse fanno seguito nel Codice parecchie
aggiunte e correzioni, con le approvazioni relative, fino ai 3
Luglio 1743. Nel medesimo Codice si legge pure l'approvazione
che fecero i Fiorentini, ai 5 Novembre del 1491 e di nuovo il 1
Marzo del 1519, dei vecchi Statuti e ordinamenti comitatus
terrarum et universitatis lotius potestarie seu capitaneutus et
districtus terre Castillionis Terzerii, che sono andati
perduti.
Si
trovano del pari in questo Codice gli Statuti ed ordinamenti del
Comune di Pàstina (V. Pàstina). |
|
|
| Collesino |
|
Statuto
del Comune di Collesino. - Codice cartaceo in foglio piccolo,
del R. Archivio fiorentino, legato in cartone, segnato di numero
nuovo 255.
Si
compone di 4 carte non numerate e contiene sei disposizioni
statutali fatte dai deputati del Comune di Collesino anno
Domini nostri Jhesu Christi ad incarnatione 1522, ind. N. et die
25 mensis aprilis, ad stilum et modum Lunensem, e approvate
per cinque anni ai 5 di Agosto dello stesso anno. |
|
|
| Compione |
|
Statuto
di Compione - Codice in cartaceo in foglio, di carte 15, delle
quali le 2 ultime sono bianche. Si conserva a Firenze
nell'Archivio Centrale, ed è segnato di numero nuovo 258. Non
è uno statuto vero e proprio, ma sono disposizioni statutarie
degli uomini del Comune di Compione, dal 9 Aprile 1606 al 9
Maggio 1755, con le relative approvazioni, fatte a Firenze dal
15 di Febbraio 1606 (stile fiorentino) al 21 di Agosto 1755. |
|
|
|
Corlaga |
|
-
a) Statuto di Corlaga - Codice membranaceo in 4º. legato in
asse. che si conserva a Firenze nel R. Archivio Centrale di
Stato , ed è segnato di numero nuovo 240. Questo Statuto si
divide in 64 capitoli; venne compilato nel 1555 e restò
approvato a Firenze al 5 di Ottobre 1558. Il Codice è di carte
12 non numerate, ove si leggono, oltre lo Statuto suddetto,
anche due altre approvazioni del medesimo, l'ultima delle quali
è dei 18 di Novembre del 1579. |
|
-
b) Statuto di Corlaga approvato dal Consiglio della Pratica
Segreta di Firenze il dì 23 Aprile 1588. - Si legge in un
quaderno cartaceo in 4º piccolo, di carte 8, l'ultima delle
quali è bianca, che trovasi unito al Codice di n.º 240
soprascritto. È corredato di varie approvazioni degli Officiali
a ciò deputati, fino a tutto il 25 Otrtobre 1610; e si compone
di 21 capitoli. |
|
-
b) Statuto di Corlaga approvato dal Consiglio della Pratica il
dì 3 di Luglio 1625. Si legge in un quaderno cartaceo in
foglio, di carte 8. che trovasi, insieme con l'antecedente
Statuto, unito al Codice suddetto. Meglio però che uno Statuto
vero e proprio può riguardarsi come una serie di deliberazioni
statutali. |
|
|
|
Corvarola |
|
-
Statuto di Corvarola - Codice cartaceo del R. Archivio di Stato
in Firenze, parte in fogli e parte in 4.º legato in tavola,
segnato di numero nuovo 254, di carte 74. Questo Statuto si
spartisce in 61 capitoli. Fu approvato per la prima volta a
Firenze, con certe limitazioni, per anni cinque il 12 Settembre
1576: poi di nuovo il 2 Dicembre 1581, e così dio seguito con
riforme ed aggiunte, fino al 1761. |
|
|
|
Mocchignano (è
scritto con doppia c) |
|
-
Statuti del Comune di Mocagnano. - Codice cartaceo in foglio
piccolo, legato in asse, di carte 14 non numerate, appartenente
al R. Archivio di Stato in Firenze, segnato di numero nuovo 386.
Furono
compilati l'anno 1601 da sei uomini deputati a ciò dal Comune
di Mocchignano, conciòssiachè tutte e ciascuna città,
castella e luoghi si debbano governare e reggere sotto leggi,
statuti e ordini che più convenghino. Si suddividono in 57
capitoli; e furono approvati dalla Pratica di S. A. a Firenze il
14 Maggio 1605. Fanno seguito ad essi alquante aggiunte,
compilate dagli stessi statutari ai 12 d'Aprile del 1605. |
|
|
| Nezzana |
|
-
Statuta et ordinamenta Communis et hominum ville Nezzane, potesterie
Bagnoni, capitanatusque Castiglioni Terzerii, Lunensis
Sarzanensis Diocesis. - Codice cartaceo del R. Archivio
Fiorentino, legato in tavola, segnato di numero nuovo 478. Si
compone di due quaderni, de' quali uno in 4.º piccolo, di carte
19 non numerate; l'altro in fogl., di carte 10 di cui 5 bianche.
Il primo quaderno contiene gli Statuti, che vennero fatti il 4
Settembre 1560 e approvati il 26 Settembre dell'anno appresso, e
si dividono in 28 capitoli; contiene pure alquante correzioni ai
medesimi. Nel secondo quaderno si leggono varie addizioni ai
presenti Statuti, fatte dagli uomini di Nezzana nel 1575, con le
approvazioni di cinque in cinque anni, l'ultima delle quali è
del 7 settembre 1607. |
|
|
| Pàstina |
|
-
Statuta et ordinamenta Communis et hominum Pàstine. - Si
trovano nell'Archivio Centrale di Stato a Firenze, serie degli
Statuti, codice di num. 174 nuovo. Si dividono in 50 capitoli,
che furono approvati a Firenze, con varie correzioni ed
aggiunte, il 18 di Maggio 1484. Nello stesso Codice si hanno tre
capitoli che riguardano Pàstina in particolare maniera e stanno
in calce agli Statuti di Castiglione del Terziere. Furono
compilati dagli uomini di Pastina al 9 di Gennaio del 1528,
restarono approvati a Firenze, con varie limitazioni, il 15
Settembre 1529. (V. Castiglione del Terziere). |
|
|
| Treschietto |
|
-
Statuta et ordinamenta Communis et Terrae - Treschietti, facta
et ordinata tempore et sub felici regimine multum illustr. D.
Johannis Gasparis, olim multum illustr. D. Jo. Laurentii
Malaspinae Marchionis et Domini tottus Marchionales Treschietti
etc. Parmae, tipys Erasmi Viothi,. superiorum concessa, M.
D. LXXXVI (1586); in 4.º - Il prof. Francesco Bonaini così ne
parla ne' suoi Appunti per servire a una bibliografia degli
Statali italiani (Annali della Università Toscana; III,
22): "Appartiene questo Statuto al feudo di Treschietto cui
dominava un ramo dei Malaspina, e che aveva in questo tempo
annesse le terre di Vico e Iera. Il Marchese Giovanni II, giusta
quanto si afferma, nel 1420 approvò gli statuti e priovilegi
antichi di Treschietto. Il Marchese Gio. Gasparo era investito
del feudo marchionale da Rodolfo II nel 1567, succedendo al
padre Gio. Lorenzo II, e morì nel 1606. |
|
Gerini,
Memorie storiche d'illustri scrittori e di uomini insigni
dell'antica e moderna Lunigiana, Massa, 1829, 8.º Tom. II,
pagg. 544 - 545. Lo Statuto di questo Marchese, diviso in tre
libri, come vedrassi, comincia così: In nomine Patris et
Filii, et Spiritus Sancti, et Gloriosae Mariae Virginis, et
beatorum Apostolorum Petri et Pauli, beati Johannes Baptistae,
beati Mathei et omnium sanctorum, totiusque coelestis curiae et
ad honorem statum et exaltationem Sacri homani Imperit suorunque
fidelium, et ad honorem pacificum et statum perpetuum multum
Illust. domini Marchionibus Joannis Gasparis Malaspinae
Marchionis Treschietti, Vici et Herae et tutius Marchionatus.
Amen
-
Il libro primo si compone di sette capitoli, di ventinove
il secondo, e di tranta il terzo e ultimo, che comprende le
materie criminali. Succede l'approvazione fatta dagli uomini di
Treschietto nel 1585 nel giorno 22 Luglio. In questo Statuto si
parla del delitto di lesa maestà in questi termini: Si quis
personam Illust. D. Marchionis offenderit, attentaverit nul
pralieuverit....... (Illeggibile) |
|
|
Pubblicato il 23-04-2005 |
|
|